Vai al contenuto
Italiano
Contenuto FikirPilot

Il governo degli Stati Uniti si è schierato a favore di OpenAI sulla formazione degli LLM con materiali protetti dal diritto d’autore

Aggiornato: 02/09/2026 · 3 min di lettura · 498 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 2 h 11 min

Il governo degli Stati Uniti si è schierato a favore di OpenAI sulla formazione degli LLM con materiali protetti dal diritto d’autore
Giornali appoggiati in una sala server

L’amministrazione Trump ha presentato un parere di 20 pagine nella causa intentata da The New York Times contro OpenAI, difendendo l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale dell’azienda attraverso l’uso non autorizzato di contenuti protetti da copyright. Secondo una notizia del 2 settembre 2026, l’amministrazione ha dichiarato che è fondamentale per gli Stati Uniti mantenere un settore dell’intelligenza artificiale forte e competitivo e preservare la propria leadership globale.

I grandi modelli linguistici che alimentano chatbot come ChatGPT, Claude e Gemini vengono addestrati su ampi database che includono anche libri, articoli e altri contenuti multimediali protetti da copyright. Molti editori, tra cui The New York Times, sostengono che tale utilizzo sia illegale. Al centro del dibattito vi sono l’eccezione del “fair use” prevista dal diritto d’autore e la questione se le aziende di intelligenza artificiale utilizzino le opere in modo sufficientemente “trasformativo”. Il governo ha sostenuto che un’interpretazione errata del fair use e la conseguente limitazione dello sviluppo dei modelli ostacolerebbero il progresso creativo e scientifico.

Finora, le decisioni nelle cause riguardanti l’addestramento dell’intelligenza artificiale e il copyright sono state in larga misura favorevoli alle aziende. L’anno scorso, il giudice William Alsup ha ordinato ad Anthropic di pagare un accordo transattivo di $1,5 miliardi per aver utilizzato le opere degli autori; tuttavia, la sanzione non è stata collegata direttamente al processo di addestramento, bensì alle biblioteche ombra illegali da cui erano stati procurati i libri. Alsup ha paragonato l’apprendimento dei modelli finalizzato a produrre qualcosa di diverso, anziché copiare le opere, alla lettura di libri da parte degli esseri umani.

Il parere del governo non ha valore decisorio; la causa è in corso presso la U.S. District Court for the Southern District of New York e chi lo ha redatto non ha giurisdizione sul procedimento. Nonostante ciò, si afferma che l’intervento potrebbe influenzare la causa.

Perché è importante

Il parere mostra che i limiti giuridici relativi all’uso di opere protette dal diritto d’autore nell’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale non riguardano soltanto una controversia tra le parti, ma sono collegati anche alla politica degli Stati Uniti in materia di intelligenza artificiale. Questo approccio rende evidente la tensione tra le cause intentate dagli editori contro l’uso non autorizzato dei loro contenuti e la richiesta di non imporre restrizioni alle attività di sviluppo dei modelli. Per chi segue la causa, la questione fondamentale ancora aperta è se, nella valutazione del fair use, a essere determinante sarà il processo di addestramento del modello oppure il modo in cui sono state ottenute le opere utilizzate. La decisione precedente indica che queste due fasi possono essere distinte; tuttavia, il parere del governo non è vincolante per il tribunale. Per questo motivo, il testo presenta una posizione in grado di influenzare il quadro del dibattito nella causa, più che determinare in modo definitivo l’esito giuridico.

Contesto

OpenAI non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 10 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 2 settembre 2026.

Fonte: TechCrunch AI · A cura del redattore Altay Tuna Emir.