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OpenAI ha sviluppato un’intelligenza artificiale in grado di svolgere attività di ricerca che durano per giorni

Aggiornato: 07/09/2026 · 2 min di lettura · 346 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 4 min

OpenAI ha sviluppato un’intelligenza artificiale in grado di svolgere attività di ricerca che durano per giorni
Una moderna scrivania da ricerca

OpenAI ha annunciato di aver sviluppato un “tirocinante di ricerca automatizzato” in grado di svolgere, sotto la guida umana, compiti i cui limiti e obiettivi sono stati definiti in anticipo, nell’ambito dell’obiettivo di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo più indipendente nella ricerca scientifica. Il sistema è in grado di completare attività che potrebbero richiedere diversi giorni a un ricercatore esperto. In questo modo, l’azienda ha raggiunto nei tempi previsti l’obiettivo fissato per settembre 2026 di un assistente di ricerca a livello di tirocinante. OpenAI ha dichiarato di essere sulla strada per sviluppare, entro marzo 2028, un ricercatore di intelligenza artificiale più indipendente, ma ha precisato che questa fase non è stata ancora raggiunta. Il CEO Sam Altman aveva annunciato gli obiettivi durante una diretta nell’ottobre 2025. L’azienda ha comunicato che un uso responsabile potrebbe apportare benefici diretti alle persone. Il sistema non viene definito un ricercatore indipendente; si tratta invece di trasferire determinati compiti all’intelligenza artificiale, anziché escludere completamente i ricercatori umani dal processo.

Perché è importante

Questo passo dimostra che l’intelligenza artificiale, nel lavoro scientifico, viene posizionata non come un attore che prende decisioni autonomamente, ma come un assistente incaricato di svolgere compiti il cui ambito è definito dai ricercatori umani. Poiché non si tratta tanto della completa eliminazione del lavoro umano, quanto del trasferimento al sistema di determinati compiti che richiedono tempo ai ricercatori esperti, diventano importanti la ripartizione delle responsabilità e le modalità di supervisione all’interno dei team di ricerca. Tuttavia, il livello raggiunto non equivale all’obiettivo dell’azienda di creare un ricercatore più indipendente; restano aperte questioni come quelle relative ai compiti per i quali il sistema è sufficientemente competente e ai casi in cui l’intervento umano rimane indispensabile. La tabella di marcia di OpenAI inquadra questo progresso come una fase intermedia di un piano graduale di automazione della ricerca; viene inoltre precisato che la fase successiva non è stata ancora raggiunta.

Contesto

OpenAI non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 22 notizie in cui compare questo nome; la più recente è del 6 settembre 2026.

Fonte: Teknoblog