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OpenAI pone fine alla partnership con Cursor, acquistata da SpaceX

Aggiornato: 29/08/2026 · 3 min di lettura · 460 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 8 min

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OpenAI pone fine alla partnership con Cursor, acquistata da SpaceX
Cavo di rete scollegato

OpenAI ha annunciato il 28 agosto 2026 che interromperà gradualmente la partnership di licenza con Cursor, il popolare strumento di codifica basato sull’intelligenza artificiale entrato a far parte di SpaceX. Con l’attivazione del periodo di preavviso più lungo previsto dalle clausole contrattuali, l’accesso diretto e integrato ai modelli di OpenAI tramite Cursor terminerà il 12 novembre 2026. Nella dichiarazione ufficiale dell’azienda si afferma che la decisione è dovuta alla mancanza di fiducia e si fa riferimento alle precedenti violazioni contrattuali commesse dalle società guidate da Elon Musk.

Il problema della fiducia e le precedenti violazioni contrattuali

OpenAI ha indicato nelle pratiche commerciali passate delle società di proprietà di Elon Musk la ragione principale della decisione di interrompere l’accesso. Nella dichiarazione si riferisce che la piattaforma X, dopo l’acquisizione, avrebbe agito in violazione dell’accordo sui dati firmato con OpenAI e che, nei procedimenti legali, è stato riconosciuto che xAI ha utilizzato gli output di OpenAI per l’addestramento dei modelli. OpenAI ha inoltre comunicato di aver richiesto garanzie sul rispetto dei termini di servizio, al fine di poter garantire la sicurezza di modelli avanzati come Astra, che saranno resi accessibili in futuro.

Nel periodo in cui Sam Altman aveva richiamato l’attenzione sul pericolo di monopolizzazione nel settore dell’intelligenza artificiale, anche la causa per risarcimento danni da 150 miliardi di dollari intentata da Musk contro OpenAI e Sam Altman era stata respinta dal tribunale per prescrizione.

La reazione di SpaceX e le percentuali di traffico

SpaceX aveva completato l’acquisizione di Anysphere, sviluppatrice di Cursor, nell’ambito di un accordo di scambio azionario da 60 miliardi di dollari. In un post pubblicato sulla piattaforma X in merito alla decisione, Elon Musk ha dichiarato di non attribuire importanza alla questione, accusando al contempo i vertici di OpenAI di essere inaffidabili. Michael Truell, cofondatore di Cursor e dirigente di SpaceX, ha affermato che i modelli di OpenAI rappresentano solo il 5% del traffico degli utenti di Cursor. Truell ha inoltre riferito che i colloqui con il team di OpenAI sono ancora in corso per porre rimedio alla situazione negativa.

Il supporto di Anthropic alla capacità di calcolo

Subito dopo la decisione di OpenAI di annullare l’accordo, anche la società rivale Anthropic, che collabora con SpaceX, è intervenuta nel processo. I dirigenti di Anthropic hanno annunciato che sarebbe stato aumentato il supporto di calcolo destinato ai modelli Claude utilizzati sulla piattaforma Cursor.

Cursor, che ha un fatturato ricorrente annuo superiore a 3 miliardi di dollari ed è utilizzato da oltre la metà delle aziende Fortune 500, potrebbe continuare a fornire agli sviluppatori servizi tramite chiavi API individuali, anziché offrire un accesso diretto a un fornitore interno di modelli. Tuttavia, la decisione dimostra che la concorrenza nel settore dell’intelligenza artificiale si riflette direttamente sulle catene di fornitura dei modelli.

Fonte: Kantan.News · A cura del redattore Altay Tuna Emir.