È stato reso noto che OpenAI, Anthropic e Google DeepMind sono in trattative da diverse settimane sulla sicurezza dei sistemi avanzati di intelligenza artificiale. Chris Lehane, responsabile delle politiche globali di OpenAI, ha confermato che i contatti si concentrano sui test di sicurezza, sugli standard comuni e sugli aspetti legati al diritto della concorrenza; si trova inoltre a Washington per collaborare con i legislatori statunitensi sui rischi su larga scala. Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha invitato il settore a collaborare per rallentare, quando necessario, lo sviluppo dei modelli avanzati e prevenire i rischi. Sam Altman, Demis Hassabis ed Elon Musk di SpaceXAI hanno sostenuto l’appello. Altman ha dichiarato che soggetti terzi indipendenti potrebbero condurre verifiche di sicurezza presso OpenAI. È stato riferito che i colloqui erano iniziati prima dell’articolo pubblicato sabato da Amodei. I dirigenti avevano osservato che il coordinamento avrebbe potuto sollevare problemi antitrust. Mentre Amodei ha proposto una deroga legale limitata, Lehane ha sostenuto che non fosse necessaria.
Perché è importante
Questi contatti portano su un piano istituzionale la ricerca di un approccio alla sicurezza dei modelli avanzati di intelligenza artificiale basato su test e standard comuni, anziché su pratiche specifiche delle singole aziende. Questa ricerca riguarda, oltre alle aziende che sviluppano modelli, anche i legislatori statunitensi impegnati sui rischi su larga scala e i soggetti terzi indipendenti che potrebbero effettuare eventuali verifiche. L’appello a rallentare, quando necessario, il ritmo dello sviluppo rende evidente la tensione tra gli obiettivi di sicurezza e la concorrenza tra le aziende. Tuttavia, le parti non concordano su come conciliare il coordinamento tra concorrenti con il diritto della concorrenza e sulla necessità di una deroga legale limitata a tale scopo. La principale questione ancora aperta è quindi quale quadro giuridico possa consentire l’attuazione di pratiche comuni di sicurezza senza violare i limiti antitrust.
Contesto
OpenAI non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 90 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 16 settembre 2026.