Il nuovo robot umanoide Digit 5 di Agility Robotics potrà lavorare accanto alle persone senza gabbie fisiche o barriere di sicurezza. Quando rileva una persona a distanza, il robot può cambiare direzione oppure fermarsi per lasciarla passare. Se una persona si avvicina troppo, può accovacciarsi assumendo una posizione seduta. Il CTO Pras Velagapudi ha dichiarato che il sistema di movimento sicuro applica misure diverse in base alla presenza umana rilevata.
L’accesso anticipato a Digit 5 dovrebbe iniziare nella prima metà del 2027, mentre l’avvio delle vendite generali è previsto entro la fine dell’anno. L’azienda sta riconfigurando lo stabilimento RoboFab di Salem, in Oregon, per il nuovo modello. Agility era stata la prima azienda ad avviare nel 2024 l’impiego commerciale a tempo pieno di robot umanoidi in un magazzino GXO ad Atlanta. I precedenti modelli Digit hanno lavorato per oltre 65.000 ore in magazzini e fabbriche del Nord America. Tra i clienti figurano GXO, Schaeffler, Amazon e Toyota Motor Manufacturing Canada.
Digit 5 individua le persone nelle vicinanze tramite un sistema multimodale composto da algoritmi di AI e diversi sensori visivi. Utilizza l’hardware Thor IGX di Nvidia e il sistema software Nvidia Halos for Robotics, destinato alle applicazioni di sicurezza robotica. Agility partecipa inoltre, nell’ambito dell’International Organization for Standardization, alla preparazione dello standard ISO 25785-1 relativo ai robot mobili industriali. Lo standard, attualmente all’esame del comitato, sarà sottoposto al voto degli 89 Paesi membri dell’organizzazione con diritto di voto.
Il nuovo design delle gambe consente al robot di sollevare ripetutamente carichi di 50 libbre. La batteria dura 90 minuti con una singola carica e può essere ricaricata in nove minuti, consentendogli così di lavorare per oltre 20 ore nell’arco di 24 ore. Digit 5, alto 5 piedi e 11 pollici, può raggiungere un’altezza di 7,2 piedi, mentre Digit 4 arrivava a 5,5 piedi.
Le pinze intercambiabili e le nuove capacità di AI consentono al robot di svolgere compiti diversi. Digit 5 potrà impilare i prodotti sui pallet e imballarli, fermarsi durante il cambio del pallet e muoversi nei corridoi in cui sono presenti persone. L’azienda afferma che dimostrare la validità di questo approccio di “sicurezza cooperativa” negli impieghi commerciali potrebbe porre le basi per la fase di “sicurezza collaborativa”, in cui robot e persone lavoreranno direttamente a distanza ravvicinata.
Perché è importante
Un’organizzazione del lavoro che non richiede barriere fisiche riduce la necessità di aree riservate ai robot nei magazzini e nelle fabbriche, affidando al contempo in misura maggiore la sicurezza ai sistemi di rilevamento e movimento. Sebbene le oltre 65 mila ore di esperienza commerciale dei modelli precedenti dimostrino che l’approccio non è limitato alla fase di laboratorio, l’impiego di Digit 5 senza barriere insieme alle persone deve essere ulteriormente convalidato sul campo. La capacità di carico, la portata, la ricarica rapida e le pinze intercambiabili facilitano l’adattamento dello stesso robot a lavori diversi, come l’impilamento, l’imballaggio e il trasporto nei corridoi. Il lavoro sullo standard ISO 25785-1 evidenzia che la definizione di regole di sicurezza comuni sarà determinante per la diffusione di sistemi di questo tipo. Restano invece da chiarire l’iter di votazione dello standard e le condizioni in cui sarà possibile una collaborazione diretta a distanza ravvicinata.