Google DeepMind e Google Research hanno presentato il 3 settembre 2026 il nuovo modello di intelligenza artificiale WeatherNext 3, che monitora i cambiamenti atmosferici in modo più dettagliato e produce previsioni meteorologiche con maggiore frequenza. Google ha dichiarato che i dati ottenuti dal modello saranno utilizzati nei risultati di ricerca, in Google Maps e in Gemini; inoltre, saranno resi accessibili a utenti e ricercatori sulle piattaforme cloud di Google.
WeatherNext 3 ha mostrato la maggiore accuratezza tra i principali modelli nei test Operational WeatherBench di Brightband, che mettono a confronto le previsioni basate sull’intelligenza artificiale, per parametri come temperatura, velocità del vento e umidità. Il modello ha superato i sistemi di deep learning di Google, Microsoft, Nvidia e del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), nonché le previsioni tradizionali del National Weather Service statunitense e dell’ECMWF.
Le previsioni tradizionali vengono elaborate applicando, sui supercomputer appartenenti alle agenzie governative, le equazioni matematiche che descrivono la fisica dell’atmosfera. Sebbene questi sistemi producano risultati accurati, sono costosi e relativamente lenti. Dopo che nel 2018 l’ECMWF ha pubblicato dati meteorologici risalenti a oltre mezzo secolo, i ricercatori hanno iniziato a sviluppare modelli di deep learning in grado di raggiungere un’accuratezza simile più rapidamente.
WeatherNext 3 affronta problemi come l’attenzione delle previsioni basate sull’intelligenza artificiale alle aree vaste, le prestazioni insufficienti sulle precipitazioni e la dipendenza dai set di dati formattati delle agenzie governative. Il modello è in grado di prevedere alcune variabili fondamentali con una risoluzione di 5 km; le valutazioni delle precipitazioni migliorano del 60% rispetto a WeatherNext 2 e il sistema può produrre previsioni ogni ora invece che ogni sei ore. Addestrato con 2,4 volte più parametri rispetto al modello precedente, il sistema è stato progettato per prevedere, oltre alle traiettorie degli uragani, anche le condizioni che specifiche stazioni meteorologiche potrebbero misurare.
Il modello può effettuare previsioni più frequenti, poiché è in grado di elaborare ogni ora i dati satellitari raccolti in tempo reale. Google afferma che WeatherNext 3 è il “primo” modello di intelligenza artificiale a utilizzare direttamente le osservazioni grezze nelle previsioni globali ad alta risoluzione, mentre precisa che WindBorne WeatherMesh 6 sfrutta osservazioni grezze dalla fine del 2025. Entrambi i modelli si basano su set di dati meteorologici nazionali.
Il basso costo e la velocità delle previsioni basate sull’intelligenza artificiale possono generare benefici economici nelle regioni povere, dove informazioni meteorologiche accurate non sono accessibili a causa del costo elevato dei sensori e dei supercomputer. Si prevede inoltre che previsioni più dettagliate di vento, precipitazioni e nuvolosità rendano più affidabili anche i progetti di energia rinnovabile.
Perché è importante
Questo sviluppo rafforza il passaggio, nelle previsioni meteorologiche, dai sistemi basati sulla fisica che dipendono dai costosi supercomputer delle agenzie governative ai modelli di intelligenza artificiale in grado di elaborare più rapidamente le osservazioni grezze. Il trasferimento di risultati orari e a più alta risoluzione a Ricerca, Maps e Gemini significa che i progressi nelle infrastrutture previsionali entrano direttamente nel flusso quotidiano di informazioni di un’ampia platea di utenti. L’accesso tramite il cloud potrebbe inoltre abbassare la soglia di utilizzo per i ricercatori e per le regioni che non hanno accesso a costose infrastrutture di sensori e di calcolo; i dati su vento, precipitazioni e nuvolosità riguardano da vicino anche i progetti di energia rinnovabile. Tuttavia, la dipendenza del modello dai set di dati meteorologici nazionali, la disputa sull’affermazione secondo cui sarebbe il primo sistema a utilizzare osservazioni grezze e il grado in cui i risultati ottenuti nei test comparativi si rifletteranno sulle condizioni in tempo reale restano questioni aperte.
Contesto
Google non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 17 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 4 settembre 2026.