Google ha pubblicato la 3ª versione del modello meteorologico basato sull’intelligenza artificiale WeatherNext. La novità più importante dell’aggiornamento è stata l’integrazione diretta nel modello di alcuni dati meteorologici satellitari. In questo modo, mentre si riduce il ritardo tra le condizioni attuali e le nuove previsioni, la frequenza delle previsioni è passata da ogni sei ore a ogni ora.
La maggior parte dei modelli meteorologici basati sull’intelligenza artificiale si affida alle “rianalisi”, che combinano dati provenienti da fonti diverse in un’unica rappresentazione globale dell’atmosfera. WeatherNext 3, oltre a questo approccio, utilizza anche dati satellitari grezzi. La risoluzione spaziale del modello è stata aumentata, il modello di apprendimento automatico è stato ampliato e alcuni processi sono stati modificati per limitare il carico computazionale. È stato inoltre aggiunto un modello separato addestrato con previsioni delle precipitazioni basate sui satelliti, consentendo di fornire più previsioni delle precipitazioni.
Nel calcolare la temperatura superficiale e il punto di rugiada in una determinata posizione, il modello tiene conto del fatto che il luogo sia situato sulla terraferma o in mare, nonché dell’altitudine della superficie. Il team afferma che l’utilizzo di queste informazioni insieme ai dati storici delle stazioni meteorologiche ha migliorato le previsioni.
Secondo il white paper, rispetto a WeatherNext 2, WeatherNext 3 ha aumentato di circa il 5% l’accuratezza delle condizioni dell’alta atmosfera; ciò corrisponde a un periodo di previsioni corrette più lungo di circa sei ore. Per determinate località, l’accuratezza del calcolo della temperatura superficiale è aumentata fino al 30%. Su queste metriche, il modello ha inoltre generalmente superato il modello di intelligenza artificiale dell’European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF).
Tuttavia, è stato riferito che in alcune variabili ha prodotto risultati peggiori nelle previsioni delle prime sei ore e che in alcune mappe sono comparsi esagoni con una disposizione a griglia. WeatherNext 3 è diventato la fonte delle informazioni sulle previsioni presenti in Google Search, Gemini e Maps.
Perché è importante
La combinazione delle osservazioni satellitari con i dati grezzi può influire sul monitoraggio delle situazioni in rapido cambiamento, riducendo nelle previsioni meteorologiche il divario temporale tra le condizioni attuali e i risultati del modello. Gli aggiornamenti orari significano che chi utilizza le informazioni sulle previsioni tramite Google Search, Gemini e Maps ha accesso a dati aggiornati più frequentemente. Tuttavia, il miglioramento delle prestazioni non si estende a tutte le misurazioni; il peggioramento dei risultati relativi alle prime sei ore per alcune variabili e le forme a griglia osservate in alcune mappe mostrano che i risultati non possono essere considerati più affidabili in ogni circostanza. Sebbene il confronto con il modello di intelligenza artificiale di ECMWF sia positivo, resta aperta la questione di quali siano le condizioni d’uso in cui il vantaggio di WeatherNext 3 rispetto alle diverse variabili viene mantenuto e in quale misura le limitazioni influenzino le previsioni fornite agli utenti.
Contesto
Google non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 28 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 9 settembre 2026.