Google DeepMind e Google Research hanno presentato WeatherNext 3, un modello che combina immagini satellitari orarie con analisi meteorologiche storiche per produrre nuove previsioni ogni ora. Il modello mira a prevedere meglio le precipitazioni, la neve e le condizioni locali in rapido cambiamento rispetto ai sistemi che operano con dati ritardati di circa sei ore. Google afferma che WeatherNext 3 è il primo modello globale di intelligenza artificiale ad alta risoluzione a utilizzare direttamente osservazioni grezze, mentre WindBorne ha dichiarato che il suo modello WeatherMesh 6 utilizza osservazioni grezze dalla fine del 2025. WeatherNext 3 prevede la temperatura e l’umidità con una risoluzione di 5 chilometri, le altre variabili di superficie con una risoluzione di 10 chilometri e le variabili atmosferiche con una risoluzione di 25 chilometri, offrendo circa cinque volte più dettaglio rispetto a WeatherNext 2. Per le previsioni delle precipitazioni vengono segnalati miglioramenti fino al 60% rispetto ai dati IMERG, fino al 30% rispetto a MRMS e fino al 10% nel breve termine rispetto alle misurazioni delle stazioni. Il modello comprende anche variabili relative all’energia rinnovabile. I dati integrati in Google Search, Gemini, Maps e altre piattaforme saranno accessibili tramite BigQuery, Earth Engine e Cloud Storage.
Perché è importante
La differenza principale di WeatherNext 3 consiste nell’obiettivo di rendere più aggiornate, accelerando il ciclo di previsione, le informazioni sulle precipitazioni e sulle condizioni meteorologiche locali che cambiano in breve tempo. Ciò potrebbe ampliare l’ambito di applicazione, oltre che per servizi come Google Search, Gemini e Maps che utilizzano le previsioni meteorologiche, anche per gli utenti che necessitano di variabili relative all’energia rinnovabile. La disponibilità dei dati tramite BigQuery, Earth Engine e Cloud Storage consente di utilizzare gli output del modello anche nei processi di analisi al di fuori dei prodotti di Google. Tuttavia, l’affermazione di Google secondo cui si tratterebbe del primo modello globale ad alta risoluzione a utilizzare osservazioni grezze rimane controversa alla luce della dichiarazione di WindBorne; inoltre, il fatto che i miglioramenti riportati varino a seconda dei diversi set di dati lascia aperta la questione delle condizioni in cui le prestazioni rimangono stabili.
Contesto
Google non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 14 articoli in cui compare questo nome; il più recente è datato 4 settembre 2026.