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Google ora consente di conversare con Gmail, Docs e Keep

Aggiornato: 06/09/2026 · 3 min di lettura · 423 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 56 h 22 min

Google ora consente di conversare con Gmail, Docs e Keep
Uno smartphone appoggiato su un tavolo di legno

Google introduce funzioni di assistente vocale basate sull’intelligenza artificiale per Gmail, Docs e Keep. Le funzionalità di conversazione in tempo reale, chiamate Gmail Live, Docs Live e Keep Live, consentono di gestire le applicazioni parlando. Gli utenti possono trovare informazioni a mani libere, ricevere riepiloghi e trascrivere le proprie conversazioni.

Gmail Live trova le informazioni nella posta in arrivo senza dover cercare nelle lunghe conversazioni via e-mail. Per esempio, può cercare la data del prossimo evento scolastico di un figlio e comunicare il risultato a voce e in forma sintetica; le e-mail di origine vengono collegate nella trascrizione visualizzata sullo schermo. Gli utenti possono porre domande di approfondimento senza avviare una nuova conversazione oppure interrompere la risposta a metà.

Docs Live può trasformare in documenti strutturati le idee descritte a voce; può riassumere testi lunghi o convertirli in proposte commerciali. Se autorizzato, può recuperare informazioni da Gmail, Drive, Chat e dal web. Keep Live, invece, trascrive le conversazioni naturali e organizza le note in base al contesto; per esempio, può aggiungere “ingredients for pesto” alla lista della spesa.

Le funzionalità presentate a maggio durante Google I/O vengono rese disponibili oggi a livello globale in inglese e sulle piattaforme mobili. Gmail Live è disponibile su iOS e Android nei piani Google AI Plus, Pro e Ultra. Docs Live e Keep Live arrivano nei piani AI Pro e Ultra; Keep Live funziona solo su Android, mentre Docs è disponibile su iOS e Android. Le tre funzionalità saranno offerte ai clienti aziendali di Workspace con la dicitura “coming soon”.

Perché è importante

Queste funzionalità stanno cambiando il modo in cui gli utenti, soprattutto quelli che lavorano su dispositivi mobili, accedono alle informazioni e creano contenuti, riducendo l’uso della tastiera e dello schermo per le attività con email, documenti e note. In Gmail, il collegamento delle email di origine nella trascrizione consente di verificare su quali informazioni si basa la risposta vocale; ciò mantiene l’esigenza di verifica nelle conversazioni lunghe. La possibilità per Docs di attingere informazioni da diversi servizi Google accelera la preparazione dei documenti, rendendo però importante per l’utente la questione di quali contenuti vengano inclusi nell’elaborazione. La disponibilità limitata delle funzionalità in base ai piani e alle piattaforme significa che non tutti gli utenti avranno accesso alle stesse funzioni. Per le aziende, invece, non è ancora chiaro quando inizierà la distribuzione su Workspace.

Contesto

Google non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 24 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 5 settembre 2026.

Fonte: The Verge · A cura del redattore Altay Tuna Emir.