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Google sta testando la funzione Call for Me, che consente a Gemini di chiamare le attività per conto degli utenti

Aggiornato: 25/09/2026 · 2 min di lettura · 333 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 17 min

Google sta testando la funzione Call for Me, che consente a Gemini di chiamare le attività per conto degli utenti
Uno smartphone appoggiato su un tavolo di legno

Google sta testando negli Stati Uniti la funzione Call for Me, che consente a Gemini di chiamare le attività commerciali per conto degli utenti. In una prima fase, la funzione è disponibile per gli utenti della serie Pixel 11 con un abbonamento Gemini a pagamento e per coloro che partecipano al programma beta pubblico dell’app Google Telefono. Gemini può navigare nei menu automatici e restare in attesa utilizzando il numero dell’utente, parlare con gli addetti e verificare la disponibilità, effettuare prenotazioni, modificare appuntamenti e mettere da parte prodotti. Il sistema può trasmettere le informazioni personali autorizzate, mostrare una trascrizione in tempo reale e consentire all’utente di subentrare nella conversazione. A differenza di Direct My Call, gestisce anche la conversazione. Google mantiene il test su scala ridotta; non è stato annunciato un calendario per gli altri dispositivi e Paesi. La funzione riunisce i lavori svolti con Duplex, Ask for Me e Hold for Me.

Perché è importante

Questo passo segnala un approccio di automazione più ampio, volto a ridurre il carico di attesa e di conversazione per conto dell’utente nelle attività svolte per telefono, come le verifiche sulla disponibilità, le prenotazioni e gli appuntamenti. Il fatto che la funzione sia disponibile soltanto per determinati utenti Pixel 11 e per i partecipanti alla beta pubblica dell’app Telefono mostra che l’esperienza non è ancora presentata come un servizio pronto per l’uso generale. La trascrizione in tempo reale e l’opzione di subentrare nella conversazione consentono all’utente di seguire il processo e intervenire quando necessario, invece di svolgere l’operazione in modo completamente invisibile. Restano però da chiarire quanto si estenderà il test su piccola scala, quando sarà possibile accedere alla funzione da altri dispositivi e in altri Paesi e in che misura le conversazioni automatiche saranno compatibili con i menu e gli addetti di diverse attività commerciali.

Contesto

Google non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 63 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 25 settembre 2026.

Fonte: Webrazzi