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Uber ha superato Waymo, diventando la prima azienda a lanciare i robotaxi a Londra

Aggiornato: 05/09/2026 · 3 min di lettura · 519 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 68 h 10 min

Uber ha superato Waymo, diventando la prima azienda a lanciare i robotaxi a Londra
Veicolo autonomo in movimento su una strada di Londra

Uber ha superato Waymo lanciando a Londra il suo servizio di robotaxi ed è diventata la prima azienda a offrire corse a pagamento con veicoli autonomi nella città. Nella fase iniziale, i veicoli equipaggiati con la tecnologia sviluppata da Wayve avranno a bordo conducenti di sicurezza autorizzati da Transport for London (TfL). I conducenti monitoreranno il sistema dal sedile anteriore, ma non controlleranno il veicolo; nel tempo è previsto il passaggio a un servizio completamente senza conducente.

Gli utenti Uber a Londra potranno indicare nelle impostazioni dell’app le proprie preferenze relative ai veicoli autonomi. Per le prenotazioni effettuate tramite UberX, Uber Comfort o Uber Electric sarà possibile essere abbinati ai veicoli Wayve, ma ciò non sarà garantito. La flotta di Wayve comprende modelli Ford Mustang Mach-E; in futuro è previsto anche l’utilizzo di veicoli Nissan Leaf. Poiché i veicoli registrati presso TfL sono circa 15, inizialmente potrebbe essere difficile ottenere un abbinamento.

Wayve afferma che il proprio sistema non dipende dalle aree operative virtuali, dalle mappe ad alta risoluzione e dai costosi sensori utilizzati nei robotaxi tradizionali. L’obiettivo è offrire il servizio in “tutta Londra”, a eccezione degli aeroporti. I veicoli utilizzano telecamere e radar, ma non impiegano i sensori lidar presenti nei sistemi di Waymo. Il sistema AV2.0 dell’azienda si basa su un unico conducente dotato di intelligenza artificiale, addestrato per adattarsi a strade, condizioni meteorologiche e scenari di guida diversi.

Uber e l’operatore di flotte britannico Otto Car saranno responsabili della manutenzione e dell’assistenza dei veicoli, mentre Wayve gestirà il sistema di guida autonoma. Fondata nel 2017, quest’anno Wayve ha raccolto 1,2 miliardi di dollari da investitori tra cui Uber, Nvidia, Stellantis, Nissan e Mercedes-Benz.

Waymo ha annunciato che metterà in servizio i suoi robotaxi a Londra entro la fine dell’anno. Lyft, invece, intende creare una rete di robotaxi nella zona di Brent insieme a Baidu. Mentre Uber sostiene un sistema ibrido in cui conducenti umani e robotaxi operano insieme, Waymo punta su un modello completamente senza conducente. Uber prevede di spendere nel tempo oltre 10 miliardi di dollari per sviluppare le proprie attività con i robotaxi.

Perché è importante

Il fatto che il servizio, nella fase iniziale, venga gestito con conducenti di sicurezza dimostra che il trasporto autonomo a Londra viene testato nel rispetto di un quadro di supervisione e responsabilità prima del passaggio a un’operatività completamente senza personale a bordo. Una flotta registrata di circa 15 veicoli e l’assenza di garanzia sull’abbinamento implicano che, nella pratica, gli utenti potrebbero non avere sempre accesso a questa opzione. Il fatto che Uber riunisca conducenti umani e robotaxi nello stesso sistema delinea un modello operativo diverso dall’approccio completamente senza conducente di Waymo; questa differenza solleva interrogativi su come il servizio verrà esteso e su quale opzione sceglieranno i passeggeri. I piani di Waymo e Lyft stanno inoltre trasformando Londra in un mercato in cui si confronteranno diverse tecnologie di guida autonoma, modelli operativi e approcci ai sensori.

Contesto

Uber non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 7 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 5 settembre 2026.

Fonte: The Verge · A cura del redattore Altay Tuna Emir.