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Il Canada ha compiuto un passo verso l’obiettivo di diventare un «membro associato» dell’Unione Europea

Aggiornato: 13/09/2026 · 2 min di lettura · 361 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 3 min

Il Canada ha compiuto un passo verso l’obiettivo di diventare un «membro associato» dell’Unione Europea
Una nave da carico in navigazione nell’oceano

Mentre prosegue la guerra commerciale con gli Stati Uniti, Donald Trump sostiene che il Canada dovrebbe diventare il “51° Stato”. Il primo ministro Mark Carney, invece, punta a rafforzare i rapporti economici e strategici con l’Europa, dopo l’assenza di progressi nei negoziati. Secondo WSJ, Carney ha incaricato il rappresentante speciale del Canada presso l’UE, John Hannaford, di esaminare le opzioni alternative alla piena adesione, compresa la possibilità di diventare “membro associato dell’UE”.

Ottawa e Bruxelles stanno discutendo l’integrazione nei settori dell’energia, dell’intelligenza artificiale, dei minerali critici, della difesa e della tecnologia, oltre ai cavi sottomarini, ai centri dati, alle reti satellitari, alla cooperazione scientifica, ai gasdotti per trasportare gas naturale in Europa, alla possibilità di vivere e lavorare senza visto e alla partecipazione al programma di scambio per studenti dell’UE.

Il fatto che circa due terzi delle esportazioni canadesi siano destinate agli Stati Uniti rende difficile per l’UE colmare il vuoto lasciato da Washington. Carney afferma che nei rapporti è in corso “non una transizione, ma una rottura”. Alcuni funzionari europei temono che Ottawa usi l’UE come strumento negoziale, mentre alcuni leader sono preoccupati per la reazione degli Stati Uniti. Negoziati coronati da successo potrebbero avvicinare il Canada all’UE più di qualsiasi altro Paese al di fuori dell’Europa.

Perché è importante

Questa ricerca mostra il tentativo del Canada di ridurre la dipendenza eccessiva da un unico mercato nelle proprie relazioni economiche esterne e la volontà di includere i temi della sicurezza e della tecnologia nei negoziati commerciali. La possibile cooperazione nei settori dell’energia, dei minerali critici, dell’intelligenza artificiale e della difesa dimostra che il processo non si limiterà alle sole disposizioni doganali. Temi come i cavi sottomarini, i centri dati e le reti satellitari indicano che la relazione tra il Canada e l’Europa potrebbe estendersi anche alle infrastrutture e alla sicurezza dei dati. Le opzioni per vivere e lavorare senza visto e per gli scambi studenteschi mostrano che questo sviluppo potrebbe riguardare non solo le aziende, ma anche i lavoratori e gli studenti. Tuttavia, la dipendenza attuale del Canada dagli Stati Uniti lascia aperte le questioni relative alla misura in cui l’Europa potrebbe colmare questo vuoto e all’eventuale reazione di Washington.

Fonte: Independent Türkçe