Vai al contenuto
Italiano
Contenuto FikirPilot

Google si adegua alle regole dell’UE nelle ricerche di viaggi; afferma che i nuovi risultati sono pessimi

Aggiornato: 09/09/2026 · 3 min di lettura · 444 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 1 h 3 min

Fonte verificata:

Google si adegua alle regole dell’UE nelle ricerche di viaggi; afferma che i nuovi risultati sono pessimi
Ricerca di viaggi su un computer portatile

Google sta apportando modifiche alle ricerche di viaggi per conformarsi al Digital Markets Act dell’Unione europea (DMA), mentre l’azienda sostiene che ciò peggiorerà l’esperienza degli utenti. Nei risultati al di fuori dell’Europa, i link sponsorizzati, i suggerimenti per le prenotazioni e i confronti dei prezzi messi in evidenza vengono ordinati in base ai rapporti commerciali, mentre la Commissione europea afferma che questa pratica distorce la concorrenza.

Con il nuovo sistema, nelle ricerche di hotel e voli verranno rimossi i dati in tempo reale su prezzi e disponibilità. Nella parte superiore della pagina sarà presente un link a un motore di ricerca specializzato, seguito da due link con meno dettagli; più avanti verrà mostrato un carosello composto da hotel, compagnie aeree e ristoranti, senza informazioni su prezzi o disponibilità. L’ordine sarà determinato dall’algoritmo di ricerca di Google, anziché dagli interessi commerciali dell’azienda. Le modifiche vengono applicate gradualmente nell’Unione europea. Google ha 60 giorni di tempo per adeguarsi; la scadenza è il 23 settembre. In seguito, l’azienda potrebbe incorrere in una multa fino al 5% dei suoi ricavi globali. I risultati nelle altre regioni non cambieranno.

Google sostiene che i nuovi risultati favoriranno gli intermediari online a scapito delle imprese locali e causeranno ulteriori perdite di traffico. Nei test, è stato riferito che gli utenti hanno apprezzato meno i risultati e hanno riscritto le loro query. L’azienda aveva dichiarato che, nel 2024, i precedenti obblighi dell’UE avevano ridotto del 30% il traffico gratuito verso le prenotazioni dirette. Google e gli altri “gatekeeper” soggetti al DMA si oppongono alla legge, mentre gli Stati Uniti minacciano l’UE di adottare sanzioni.

Perché è importante

Al centro della modifica vi sono la riduzione del ruolo delle relazioni commerciali nel determinare la visibilità nelle ricerche di viaggio e il collegamento dei risultati a criteri algoritmici. Questo approccio, oltre a influire sul modo in cui hotel, compagnie aeree e ristoranti raggiungono direttamente gli utenti, potrebbe modificare anche l’equilibrio della concorrenza tra gli intermediari online e le imprese locali. Per gli utenti, la questione principale è se risultati con meno informazioni su prezzi e disponibilità renderanno più difficili i processi di confronto e prenotazione; per le imprese, invece, è in che misura diminuirà il traffico diretto gratuito. Le obiezioni di Google relative all’esperienza degli utenti e al traffico delle imprese si scontrano con le preoccupazioni della Commissione europea in materia di concorrenza; il periodo di adeguamento e le eventuali sanzioni determineranno anche il costo regolamentare di questa controversia per l’azienda.

Contesto

Google non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 29 articoli in cui questo nome è stato menzionato; il più recente è datato 9 settembre 2026.

Fonte: Ars Technica