La NBA ha sospeso per un anno Steve Ballmer, proprietario dei Los Angeles Clippers. La lega ha inoltre deciso che i Clippers perderanno cinque future scelte al draft e dovranno pagare una multa di 30 milioni di dollari. Anche Gillian Zucker, presidente delle operazioni commerciali della squadra, è stata sospesa per un anno, mentre Kawhi Leonard ha ricevuto una multa di 700.000 dollari; anche il dirigente d’azienda è stato squalificato.
Le decisioni si basano sul rapporto di 35 pagine redatto da Wachtell, Lipton, Rosen & Katz su incarico della NBA in seguito a un sospetto accordo di sponsorizzazione da 28 milioni di dollari portato all’attenzione dal podcast Pablo Torre Finds Out. Nel rapporto, le dichiarazioni di Ballmer sono state definite “errate nella migliore delle ipotesi”, mentre quelle di Zucker sono state descritte come “chiaramente false”. La dirigenza dei Clippers ha sostenuto che l’indagine fosse faziosa e fosse stata avviata a causa delle “affermazioni infondate di un podcaster”, affermando inoltre che Ballmer aveva speso 50 milioni di dollari per gli avvocati e che la sua reputazione era stata danneggiata.
L’indagine ha inoltre fatto emergere il legame tra il progetto del grande schermo dell’Intuit Dome e i pagamenti effettuati a Leonard. Nel 2020, Daktronics è stata selezionata come azienda preferita nella gara d’appalto per la fornitura delle tecnologie del tabellone segnapunti digitale e della segnaletica dell’arena. Successivamente, Zucker propose al dirigente dell’azienda un accordo denominato “spend back”, basato sul pagamento da parte di Daktronics ai Clippers in relazione al volume d’affari generato. L’accordo fu concepito sotto forma di una sponsorizzazione con Leonard. A Daktronics fu detto di pagare 3 milioni di dollari a Leonard per due anni; quando il budget del tabellone segnapunti fu aumentato, anche questo pagamento aumentò. Nel progetto, il costo dell’“Halo Board” 4K bifacciale da 44.000 metri quadrati è stato indicato come superiore a 100 milioni di dollari.
È stato sostenuto che anche due società legate ai Clippers, Lockton Insurance e Boingo Wireless, abbiano avuto un ruolo nel trasferimento di altri 18 milioni di dollari a Leonard. Lockton ha rifiutato di collaborare; Boingo invece ha fornito inizialmente informazioni, per poi ritirarsi dall’indagine dopo che le informazioni fornite sono state ritenute non affidabili.
In un altro accordo con la società Aspiration, i pagamenti annuali di 7 milioni di dollari corrispondevano allo stesso importo dei pagamenti effettuati a Leonard. Il cofondatore della società, Joe Sanberg, è stato condannato a 14 anni di carcere per un piano di ricavi fraudolento che ha causato agli investitori perdite per 248 milioni di dollari. L’indagine continua a esaminare se un contratto di consulenza sia stato utilizzato come copertura per trasferire pagamenti a Leonard. Gli avvocati di Ballmer hanno invece dichiarato di stare valutando iniziative legali.
Perché è importante
Le sanzioni riportano al centro del dibattito il modo in cui la NBA controlla i rapporti tra i pagamenti di sponsorizzazione e gli accordi commerciali nella proprietà delle squadre e nella gestione dei club. Il rapporto dell’indagine rende controversa l’accusa secondo cui sarebbe stato stabilito un legame tra il progetto Intuit Dome e i pagamenti effettuati a Kawhi Leonard non solo in relazione al contratto del giocatore, ma anche per quanto riguarda i partner commerciali del club e le procedure di gara. La perdita di cinque scelte al draft rappresenta la conseguenza della decisione che incide anche sulla pianificazione sportiva, mentre le squalifiche inflitte a Ballmer e Gillian Zucker pongono in primo piano la responsabilità gestionale. Il fatto che i Clippers considerino l’indagine parziale e che Ballmer stia valutando iniziative legali lascia aperta la questione su come procederanno le contestazioni nei confronti del rapporto della NBA. Il proseguimento dell’esame legato ad Aspiration mostra inoltre che la vicenda non è ancora del tutto chiusa.