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Maxi multa per le attività immobiliari e le concessionarie auto a causa dei social media

Aggiornato: 04/09/2026 · 2 min di lettura · 283 parole

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Maxi multa per le attività immobiliari e le concessionarie auto a causa dei social media
Smartphone e chiavi

La Ticaret Bakanlığı (il Ministero del Commercio della Turchia) ha imposto sanzioni amministrative per un totale di 8,2 milioni TL ad agenti immobiliari e concessionari di automobili che sui social media pubblicavano annunci di veicoli e immobili in violazione della normativa. Durante i controlli è stato accertato che 42 imprese immobiliari e 40 concessionari di automobili non rispettavano le regole. A ciascuna impresa è stata comminata una sanzione di 100 mila TL, portando a 82 il numero complessivo delle imprese sanzionate.

L’Elektronik İlan Doğrulama Sistemi (EİDS), entrato in vigore all’inizio di quest’anno, viene applicato non solo alle classiche piattaforme di annunci, ma anche ai post sui social media degli agenti immobiliari e dei concessionari di automobili. Di conseguenza, per pubblicare da account commerciali annunci relativi a case, automobili, terreni o locali commerciali devono essere soddisfatte due condizioni. È obbligatorio che il post contenga un link a un annuncio verificato creato tramite l’EİDS e che il prezzo di vendita sia indicato chiaramente.

La disposizione si applica ai post commerciali di istituzioni e imprese. I post personali sui social media dei singoli individui sono invece esclusi dall’ambito di applicazione. La Ticaret Bakanlığı ha comunicato che, oltre alle sanzioni pecuniarie, alle imprese che pubblicano annunci in violazione delle regole saranno applicate anche altre sanzioni.

Secondo la dichiarazione, sarà garantito il blocco dell’accesso da parte di Meta agli account social delle 82 imprese sanzionate. In questo modo saranno impedite anche le attività sulle piattaforme social degli account commerciali non conformi alla normativa. Con l’applicazione del Ministero, sono diventati soggetti a sanzione sia il metodo di nascondere le informazioni sui prezzi sui social media e comunicarle agli utenti tramite messaggi privati, sia la pubblicazione di annunci non verificati.

Fonte: Webtekno · A cura del redattore Altay Tuna Emir.