Con l’inizio della stagione del raffreddore, i medici invitano a vaccinarsi contro l’influenza e il Covid; gli esperti di nutrizione, invece, richiamano l’attenzione sulle fonti di vitamina C che sostengono il sistema immunitario. Sebbene nessun alimento da solo prevenga la malattia, un’arancia da 120 grammi contiene circa 62 mg di vitamina C e mezzo peperone rosso crudo circa 100 mg. Secondo l’NHS, gli adulti tra i 19 e i 64 anni hanno bisogno di 40 mg di vitamina C al giorno.
Secondo il nutrizionista Rob Hobson, le fonti più ricche sono:
- Peperone rosso
- Ribes nero
- Kiwi
- Fragole
- Broccoli
- Cavolini di Bruxelles
- Agrumi
Quantità di vitamina C in porzioni da 80 grammi:
- Fragole: 46 mg
- Ribes nero: 160 mg
- Broccoli: 63 mg
- Cavolini di Bruxelles: 48 mg
- Kiwi: 47 mg
Pur contenendo 7-9 mg per 100 grammi, la patata è considerata una fonte importante perché viene consumata in quantità maggiori durante i pasti. La vitamina C, idrosolubile e non immagazzinata dall’organismo, deve essere assunta ogni giorno; aiuta la riparazione dei tessuti e sostiene le cellule immunitarie. Mentre l’NHS sottolinea che le prove sull’efficacia della vitamina C da sola nella prevenzione del raffreddore sono insufficienti, la dottoressa Leyla Hanbeck evidenzia che l’assunzione regolare di vitamina D, vitamina C e zinco rafforza il sistema immunitario.
Perché è importante
Questa notizia è utile perché ricorda che, con l’avvicinarsi della stagione del raffreddore, gli appelli alla vaccinazione e i consigli sull’alimentazione tornano d’attualità nello stesso periodo; mostra che per il lettore che desidera proteggersi dalle malattie invernali esistono due strade che si completano a vicenda. Il fatto che la vitamina C non venga immagazzinata dall’organismo significa che è necessaria un’assunzione regolare ogni giorno anziché un consumo elevato in un’unica volta, e si vede che il fabbisogno giornaliero di 40 milligrammi può essere facilmente soddisfatto con porzioni ordinarie. D’altra parte, l’avvertimento dell’NHS secondo cui le prove sull’efficacia della vitamina C da sola nella prevenzione del raffreddore sono insufficienti si affianca all’opinione degli esperti secondo cui rafforza il sistema immunitario; questa distinzione dimostra che la vitamina C non va considerata uno scudo che impedisce la malattia, ma un’abitudine quotidiana che sostiene il sistema immunitario. La misura in cui l’assunzione regolare rafforzi il sistema immunitario rimane invece una domanda aperta, cui la scienza non ha ancora dato una risposta netta.