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Una vulnerabilità critica nel software di controllo a terra di NASA avrebbe potuto consentire agli hacker di accedere ai veicoli spaziali

Aggiornato: 04/09/2026 · 2 min di lettura · 309 parole

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Una vulnerabilità critica nel software di controllo a terra di NASA avrebbe potuto consentire agli hacker di accedere ai veicoli spaziali
Centro di controllo delle missioni spaziali

Nel software di controllo AIT-GUI, utilizzato da NASA per gestire da terra i veicoli spaziali e i sistemi satellitari, è stata individuata una grave vulnerabilità di sicurezza. Secondo l’analisi di Yuval Elbar, ricercatore della società di cybersicurezza Cycode, il sistema era esposto a Internet e consentiva agli utenti che si connettevano dall’esterno di accedervi senza richiedere un nome utente o una password.

AIT-GUI viene utilizzato come interfaccia che consente agli ingegneri di inviare comandi ai veicoli spaziali. Attraverso questi comandi è possibile avviare i motori dei veicoli, attivare le telecamere e permettere agli strumenti scientifici di raccogliere dati. A causa della vulnerabilità, le persone in grado di stabilire una semplice connessione di rete avrebbero potuto accedere al sistema come dipendenti NASA autorizzati e inviare direttamente comandi, senza ricorrere a metodi complessi per violare le password.

È stato riferito che il problema era dovuto a un errore di programmazione commesso dagli sviluppatori, che aveva reso il sistema accessibile non solo al computer locale, ma anche a tutte le richieste di rete provenienti dall’esterno. Questa situazione metteva a rischio anche i sistemi situati dietro i firewall. Se un dipendente NASA avesse visitato un sito web dannoso mentre il pannello di controllo era aperto sul suo computer, sarebbe stato possibile per il malware accedere al pannello in background e inviare comandi ai dispositivi nello spazio.

È stato riferito che, prima che la vulnerabilità fosse individuata, nessun veicolo spaziale o satellite aveva subito danni. NASA ha risolto i problemi di accesso presenti nel software con un nuovo aggiornamento pubblicato. Tuttavia, se la vulnerabilità fosse stata sfruttata da persone malintenzionate, i razzi avrebbero potuto essere indirizzati erroneamente, i satelliti avrebbero potuto essere deviati dalle loro traiettorie e le missioni spaziali dal valore di miliardi di dollari avrebbero potuto essere sabot ate interrompendo le comunicazioni con la Terra. La notizia è stata pubblicata il 21.08.2026.

Fonte: Webtekno · A cura del redattore Altay Tuna Emir.