Atoms, fondata da Travis Kalanick, ha illustrato più dettagliatamente i propri obiettivi dopo aver ottenuto un investimento da 1,7 miliardi di dollari guidato da Andreessen Horowitz. Secondo il Financial Times, l’azienda sta pianificando assunzioni su larga scala e acquisizioni con l’obiettivo di diventare un attore importante nel settore dei veicoli autonomi. È stato riferito che Atoms ha discusso con Uber di come la tecnologia dei robotaxi potrebbe essere utilizzata da Uber. TechCrunch aveva già confermato che Uber aveva investito 100 milioni di dollari in Atoms. Secondo le fonti, i robotaxi non costituiscono la totalità dei piani di Atoms. L’azienda ha inoltre acquisito Pronto, una startup attiva nella guida autonoma applicata al settore minerario, guidata dall’ex dirigente della guida autonoma di Uber Anthony Levandowski. Levandowski era stato condannato a 18 mesi di carcere per il furto di segreti commerciali e in seguito era stato graziato da Donald Trump.
Perché è importante
L’entità dell’investimento e il sostegno diretto al capitale da parte di Uber mostrano che Atoms non è soltanto una startup che sviluppa tecnologia, ma un attore del settore che cerca di costruire una propria scala attraverso assunzioni e acquisizioni. Per Uber, i colloqui indicano che il suo ruolo di investitore nella società potrebbe estendersi all’utilizzo della tecnologia dei robotaxi; tuttavia, la forma di tale utilizzo e la portata del rapporto tra le parti non sono ancora state rese note. L’integrazione di Pronto dimostra invece che Atoms non limita il proprio campo di attività al trasporto passeggeri, ma prende in considerazione i sistemi autonomi anche in diversi ambiti commerciali, come il settore minerario. Per questo motivo, la domanda fondamentale per i dipendenti, le startup che potrebbero essere acquisite e gli altri attori del settore è come il capitale fornito sarà distribuito tra i robotaxi e le altre applicazioni autonome.