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Un raro e bizzarro calamaro osservato per la prima volta al largo della California

Aggiornato: 11/09/2026 · 2 min di lettura · 314 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 37 min

Un raro e bizzarro calamaro osservato per la prima volta al largo della California
Un calamaro sul fondale marino profondo

Al largo dello Stato della California, negli Stati Uniti, durante una spedizione di ricerca dedicata agli organismi delle profondità marine, è stato filmato un raro calamaro bigfin, Magnapinna sp. Si tratta della prima osservazione della specie nella regione nord-orientale dell’Oceano Pacifico.

Mentre studiava i monti sottomarini, l’equipaggio della nave da ricerca David Packard ha individuato il calamaro con un veicolo a comando remoto, a circa 3 mila 277 metri sotto la superficie. L’animale, sospeso sul fondale marino, aveva due grandi pinne, 8 braccia pendenti e due tentacoli; la sua lunghezza, dal corpo alle estremità delle braccia, è stata stimata in circa 1,25 metri.

La ricerca è stata condotta sul Davidson Seamount, circa 130 km a sud-ovest della città di Monterey. La zona è nota per i suoi giardini di coralli di acque profonde e per un’area di riproduzione dei polpi. L’equipaggio stava inoltre studiando i solchi presenti sul fondale marino. L’incontro, avvenuto nel Monterey Bay National Marine Sanctuary, è stata la prima osservazione di un calamaro bigfin confermata in quest’area. In precedenza erano stati osservati o catturati circa 70 calamari bigfin.

Perché è importante

Questo dato aggiunge una nuova area nel Pacifico nord-orientale alla geografia delle osservazioni note del calamaro bigfin e fornisce informazioni utili per comprendere la distribuzione della specie. Il fatto che l’osservazione sia stata effettuata in un’area marina protetta che comprende monti sottomarini, giardini di coralli di acque profonde e aree di riproduzione dei polpi dimostra che la diversità degli organismi della regione non è limitata alle specie che vivono vicino alla costa. Allo stesso tempo, lo studio congiunto di habitat diversi, come i solchi sul fondale marino, può contribuire a tenere conto della varietà delle profondità e degli ambienti nelle attività di conservazione. Tuttavia, questo incontro lascia aperta la questione se la specie sia regolarmente presente nella regione o se si tratti di un’osservazione isolata; per rispondere servono nuove osservazioni.

Fonte: Independent Türkçe