Vai al contenuto
Italiano
Contenuto FikirPilot

L’India obbliga le app di identificazione delle chiamate a trasferire le segnalazioni di spam alle società di telecomunicazioni

Aggiornato: 19/09/2026 · 4 min di lettura · 626 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 19 h 8 min

L’India obbliga le app di identificazione delle chiamate a trasferire le segnalazioni di spam alle società di telecomunicazioni
Uno smartphone appoggiato su una scrivania

L’Autorità indiana di regolamentazione delle telecomunicazioni (TRAI) ha modificato le norme sulle comunicazioni commerciali, imponendo alle applicazioni di identificazione del chiamante e di gestione delle chiamate di trasmettere le segnalazioni degli utenti relative a chiamate spam o indesiderate a una piattaforma basata su blockchain gestita dagli operatori di telecomunicazioni. La piattaforma monitora le comunicazioni commerciali e garantisce l’applicazione delle norme anti-spam. TRAI ha dichiarato che la modifica amplierà il bacino di segnalazioni sulla base delle quali sarà possibile intervenire contro gli spammer.

Truecaller ha invece definito la regolamentazione una pratica “a senso unico” e “anticoncorrenziale”, che comporta il trasferimento di dati di valore commerciale dalle applicazioni di gestione delle chiamate agli operatori. L’India è il più grande mercato della società con sede a Stoccolma; nel Paese si trovano più di 350 milioni degli oltre 500 milioni di utenti attivi mensili di Truecaller nel mondo. La società individua e blocca le chiamate spam attraverso le segnalazioni della comunità, il rilevamento automatico e altri segnali.

Secondo il rapporto di febbraio di Truecaller, nel 2025 gli utenti in India hanno ricevuto circa 42 miliardi di chiamate spam, comprese quelle bloccate, etichettate o senza risposta. La società ha dichiarato di aver bloccato circa 12 miliardi di chiamate spam nello stesso anno.

Le nuove norme continuano inoltre a vietare alle applicazioni di gestione delle chiamate di bloccare in massa, filtrare o etichettare come spam le chiamate promozionali, di servizio e transazionali provenienti da determinate serie numeriche. Gli utenti potranno bloccare queste chiamate sui propri dispositivi. Truecaller sostiene che questa eccezione aumenti lo spam, mentre ha comunicato di rispettare la norma dalla fine dello scorso anno.

Gli esperti hanno affermato che resta incerto quali standard di rendicontazione dovranno rispettare le applicazioni, come la norma sarà applicata alle società che non sono operatori di telecomunicazioni e quali dati saranno condivisi. La bozza di marzo proponeva di applicare l’obbligo attraverso le leggi IT dell’India; tuttavia, non è stato chiarito se questa disposizione sia stata mantenuta nelle norme definitive. TRAI non ha risposto alle domande riguardo al fatto che rientrino nell’ambito di applicazione anche le funzionalità di segnalazione dello spam dei sistemi operativi come Android e iOS e delle applicazioni per le chiamate.

Le modifiche includono anche le chiamate automatizzate nel quadro application-to-person (A2P):

  • Robocall
  • Chiamate vocali preregistrate
  • Chiamate che utilizzano una voce artificiale

Le società che utilizzano questi sistemi dovranno comunicare in anticipo agli operatori di telecomunicazioni il loro utilizzo e i numeri interessati; le chiamate A2P non comunicate saranno considerate spam. Gli operatori potranno applicare per le chiamate A2P una tariffa di terminazione massima di 5 paise al minuto (circa 0,052 centesimi); le chiamate effettuate da determinate serie numeriche saranno esentate.

Perché è importante

La regolamentazione sposta a favore degli operatori di telecomunicazioni l’equilibrio su come raccogliere le segnalazioni degli utenti nella lotta contro le chiamate spam e su chi potrà accedere a questi dati. Ciò riguarda direttamente il funzionamento di Truecaller e la sua posizione sui dati di valore commerciale, considerati la sua base di utenti in India e i suoi sistemi di rilevamento delle chiamate. Per le società che effettuano chiamate automatizzate, invece, l’obbligo di comunicazione preventiva, la classificazione delle chiamate non comunicate come spam e la tariffa di terminazione introducono nuovi requisiti di conformità. Tuttavia, i limiti della norma non sono ancora chiari per quanto riguarda le funzionalità sulle piattaforme Android e iOS, le società che non sono operatori e l’ambito dei dati da condividere; queste incertezze lasciano aperte le domande su come sarà verificato il rispetto della norma e in quale processo saranno valutate le segnalazioni degli utenti.

Contesto

India non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 2 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 12 settembre 2026.

Fonte: TechCrunch AI