Vai al contenuto
Italiano
Contenuto FikirPilot

Clipto usa l’AI per cercare tra terabyte di video e ora vale $250M

Aggiornato: 06/09/2026 · 3 min di lettura · 559 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 84 h 55 min

Clipto usa l’AI per cercare tra terabyte di video e ora vale $250M
Schermo di un computer pieno di file video

L’intelligenza artificiale facilita la produzione di nuovi contenuti, rendendo al contempo indispensabile la ricerca tra video, registrazioni audio e documenti. Clipto, con sede a San Francisco, indicizza i video, i file audio, le immagini, le riunioni e gli altri file presenti sui computer, consentendo agli utenti di effettuare ricerche in linguaggio naturale senza dover navigare tra le cartelle. Gli utenti possono inoltre chiedere a ChatGPT, Claude o ad altri strumenti di intelligenza artificiale di trovare i file.

L’azienda ha raccolto 15 milioni di dollari in un round di finanziamento interamente azionario a cui hanno partecipato HSG (in precedenza Sequoia China), GL Ventures, EnvisionX Capital, Palm Drive Capital, Hans Tung, Lu Zhang e 522 Ventures. Con questo investimento, la valutazione post-money di Clipto è salita a 250 milioni di dollari.

Il fondatore di Clipto, Henry Kang, lavora su problemi correlati da circa vent’anni. Nel 2006, quando era dottorando alla Carnegie Mellon University, Kang lavorava su robot in grado di registrare ciò che li circondava, riconoscere gli oggetti e ricordarne la posizione. In seguito ha utilizzato questo approccio nella sua prima startup, che monitorava gli abiti presenti nel guardaroba dell’utente e suggeriva abbinamenti. La sua seconda azienda, Zenvideo, si è concentrata sulla semplificazione della produzione video ed è stata acquisita da Tencent nel 2020.

Kang ha fondato Clipto nel 2023 insieme ad alcuni membri del team fondatore della sua precedente startup. Inizialmente il prodotto era stato sviluppato per i produttori video che gestivano immagini presenti su computer e dischi esterni diversi; oggi, tuttavia, i produttori rappresentano soltanto circa un quarto o un terzo degli utenti. Tra gli altri utenti figurano professionisti del settore legale, medici, ricercatori, operatori di marketing, addetti alle risorse umane, professori e studenti.

Clipto ha portato i propri ricavi ricorrenti annuali a 15 milioni di dollari all’inizio del 2026 e ha continuato a essere redditizia su base di utile netto. L’azienda conta poco più di 20 dipendenti nella San Francisco Bay Area, a Hong Kong e a Singapore.

Circa due settimane fa l’azienda ha aggiunto il supporto al Model Context Protocol. Non è possibile accedere ai file indicizzati senza l’approvazione dell’utente; le operazioni vengono eseguite sul dispositivo dell’utente, non nel cloud. Il nuovo investimento sarà utilizzato per sviluppare modelli AI destinati a funzionare sui dispositivi dei consumatori e l’infrastruttura informatica, nonché per l’integrazione con un maggior numero di strumenti AI.

Perché è importante

Questo sviluppo mostra che l’accesso alle informazioni negli archivi personali e aziendali si sta spostando dall’organizzazione in cartelle alla ricerca basata sul linguaggio naturale. Il fatto che il profilo degli utenti non sia limitato ai produttori video indica una crescente necessità di gestire insieme diversi tipi di file in ambiti come quello legale, sanitario, educativo e della ricerca. L’esecuzione delle operazioni sul dispositivo e il vincolo dell’accesso ai file all’approvazione dell’utente rientrano tra gli elementi fondamentali che determinano le condizioni d’uso per chi lavora con contenuti sensibili. Il supporto al Model Context Protocol evidenzia inoltre il tentativo di Clipto di trasformarsi da strumento di ricerca indipendente in un livello attraverso il quale diverse applicazioni AI possono accedere ai file. La questione ancora aperta è in quale misura queste integrazioni si diffonderanno, mantenendo il controllo degli utenti.

Contesto

Clipto non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato una notizia in cui compariva questo nome; quell’articolo è datato 1 settembre 2026.

Fonte: TechCrunch AI · A cura del redattore Altay Tuna Emir.