La cintura di sicurezza dovrebbe rientrare automaticamente nell’avvolgitore quando viene sganciata. Se la cintura rallenta, si arresta a metà o non si riavvolge senza essere guidata manualmente, potrebbe esserci un problema di attrito o un guasto meccanico. Tra le cause principali vi sono l’attorcigliamento della cintura, l’attrito nella guida superiore, il suo incastrarsi tra il sedile e il rivestimento, nonché l’accumulo di sudore, polvere e sporco sulla superficie. Il tessuto può irrigidirsi; anche l’avvolgitore a molla o il sistema di riavvolgimento possono guastarsi. In caso di problemi improvvisi, è possibile controllare il componente del rivestimento. Gli interventi non devono modificare il funzionamento del meccanismo.
Per la pulizia, la cintura può essere estratta in modo controllato e ispezionata; non deve essere tirata con forza fino al punto di arresto. Non devono essere utilizzati prodotti chimici aggressivi, candeggina o solventi. La cintura deve essere asciugata completamente e non deve essere riavvolta nell’avvolgitore quando è bagnata; l’umidità potrebbe raggiungere il meccanismo. Successivamente, è possibile aprirla e lasciarla rientrare alcune volte, osservandone il comportamento. In presenza di tagli, grave usura o deterioramento delle fibre, è necessaria una valutazione della sicurezza.
Non devono essere applicati sul tessuto della cintura olio, spray al silicone o altre sostanze chimiche; il materiale potrebbe danneggiarsi e trattenere lo sporco. Spruzzare il meccanismo o tendere la molla non è sicuro. Nei sistemi moderni, il meccanismo di bloccaggio e, in alcuni veicoli, il pretensionatore pirotecnico possono trovarsi nella stessa zona.
Perché è importante
Il problema del riavvolgimento della cintura di sicurezza non riguarda soltanto il comfort d’uso, ma anche il fatto che la cintura si trovi nella posizione corretta quando necessario e il funzionamento sicuro dei sistemi di protezione. Per questo motivo, gli utenti devono tenere presente il confine tra una semplice operazione di pulizia e un intervento sul meccanismo; l’uso di lubrificanti o solventi, così come le operazioni volte a modificare la molla, invece di risolvere il problema può danneggiare il materiale e il sistema. Quando si riscontrano tagli, un’usura evidente o un deterioramento delle fibre, la questione non rientra più tra gli interventi di manutenzione risolvibili a casa e richiede una valutazione della sicurezza. Soprattutto nei veicoli dotati di meccanismo di bloccaggio o pretensionatore pirotecnico, resta da chiarire se il problema derivi soltanto da una contaminazione superficiale o da un guasto interno che richieda l’intervento di uno specialista.