Il filtro antiparticolato diesel (DPF) presente nel sistema di scarico delle moderne automobili diesel riduce il rilascio nell’atmosfera della fuliggine prodotta dalla combustione. La fuliggine che si accumula nel filtro viene bruciata ad alta temperatura durante la rigenerazione; tuttavia, se il processo viene interrotto frequentemente, può verificarsi un intasamento.
L’accensione della spia del DPF o di quella dell’avaria motore è il principale segnale di avvertimento. In alcuni veicoli può comparire il simbolo del filtro o un messaggio sul display. Anche una riduzione della trazione, variazioni nel consumo di carburante e rigenerazioni più frequenti possono essere segnali. Se l’intasamento progredisce, la risposta dell’acceleratore può indebolirsi e il veicolo può entrare in modalità di protezione, limitando la potenza. Per una valutazione certa, è necessario esaminare i codici di errore, la differenza di pressione del DPF e i dati relativi al carico di fuliggine; anche il turbo, l’EGR, l’impianto di alimentazione o i sensori possono causare problemi simili.
I tragitti brevi, lo spegnimento del motore prima che raggiunga la temperatura di esercizio e il traffico intenso in città rendono più difficile la rigenerazione. Guasti agli iniettori, all’EGR, al turbo o all’ingresso dell’aria possono produrre una quantità eccessiva di fuliggine. La cenere derivante dall’olio motore non viene eliminata con la rigenerazione; con un chilometraggio elevato può essere necessaria una pulizia fisica. Durante la rigenerazione si possono osservare un regime minimo elevato, un aumento del consumo di carburante, un funzionamento insolito della ventola e, in alcuni modelli, la disattivazione temporanea del sistema start-stop.
Perché è importante
Questo tema dimostra che, per i proprietari di veicoli diesel, considerare le spie del quadro strumenti soltanto come un avvertimento elettronico temporaneo può nascondere un guasto più grave. Poiché i sintomi possono essere simili a quelli di problemi a diversi componenti del motore e dello scarico, decidere basandosi soltanto sulle sensazioni durante la guida o su un singolo segnale può aumentare il rischio di sostituzioni non necessarie o di interventi tardivi. Anche il modo di utilizzo non è indipendente dalla necessità di manutenzione: usare continuamente il veicolo per brevi tragitti rende più difficile gestire il carico accumulato nel filtro. La questione fondamentale ancora aperta è se l’avvertimento indichi un normale processo di rigenerazione oppure un guasto più grave riguardante il sensore, il sistema di alimentazione o il filtro; la risposta può essere chiarita soltanto attraverso misurazioni tecniche e i dati relativi ai guasti.