Il rover Curiosity della NASA è salito di oltre 1 chilometro rispetto al punto di atterraggio sul fondo del cratere Gale, mentre celebrava il suo 5.000° sol di missione su Marte. Questa distanza supera i 106 metri (circa 348 piedi) percorsi da Spirit durante la salita dell’Husband Hill. Curiosity ha completato 5.000 sol da quando è atterrato su Marte sabato 29 agosto; poiché un giorno su Marte dura 24,6 ore, questo periodo equivale a più di 5.137 giorni terrestri.
Il rover sta studiando “Chocolatal”, una struttura simile a una duna, lunga e stretta, formata dal vento sui pendii del Mount Sharp. Il team scientifico sta cercando di determinare se la struttura sia una “transverse aeolian ridge” (TAR) e se presenti la stessa struttura granulare o la stessa stratificazione di formazioni simili nelle parti inferiori. Saranno inoltre valutati il modo in cui la cresta si è formata, se sia attiva, se si muova e, in caso contrario, come si sia stabilizzata.
Mentre Curiosity avanzava verso l’obiettivo, ha studiato rocce del substrato di colore chiaro; le rocce con spesse coperture di colore scuro sono state selezionate per l’analisi chimica con lo strumento LIBS di ChemCam. Con Mastcam e ChemCam RMI sono stati acquisiti immagini degli strati rocciosi e delle file di dune in lontananza. A metà settimana, quando il rover si è avvicinato a Chocolatal fino a pochi metri, la sabbia alla base della struttura e il substrato roccioso nelle vicinanze sono stati esaminati con ChemCam; Mastcam ha inoltre acquisito mosaici di immagini ad alta risoluzione.
Perché è importante
Il funzionamento prolungato di Curiosity consente non solo di osservare le formazioni sulla superficie di Marte, ma anche di confrontarle con caratteristiche situate in posizioni e a quote diverse. Lo studio di Chocolatal può contribuire alla sua classificazione determinando se questa struttura presenta la stessa struttura granulare e la stessa stratificazione delle dorsali simili nelle sezioni inferiori. Restano aperte le domande su come si sia formata la struttura, se sia oggi attiva e, qualora sia rimasta inattiva, attraverso quali processi si sia stabilizzata, questioni importanti per comprendere i cambiamenti della superficie di Marte provocati dal vento. I dati chimici ottenuti da campioni di roccia e sabbia e le immagini ad alta risoluzione offrono la possibilità di valutare queste domande non solo sulla base della forma, ma anche delle caratteristiche dei materiali e degli strati. In questo modo, la missione, oltre a esaminare una singola formazione, crea un patrimonio comparativo di dati su come cambia la superficie di Marte.
Contesto
Marte non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 3 articoli in cui compare questo nome; il più recente è datato 7 settembre 2026.