La startup di intelligenza artificiale Reflection AI, con sede a Brooklyn, ha presentato Beam, il suo primo modello «frontier» a pesi aperti. L’azienda, attiva da due anni, sostiene che Beam offra nei test avanzati di ragionamento le stesse prestazioni dei principali modelli aperti cinesi, ma a un costo molto inferiore. Queste affermazioni non sono state verificate in modo indipendente.
Secondo il post sul blog dell’azienda, Beam è un modello «mixture-of-experts» basato esclusivamente su testo, addestrato per essere efficace nei compiti di ragionamento, programmazione e agentici con «una frazione molto ridotta del costo dei token e della potenza di calcolo per l’inferenza» rispetto ai rivali. Le specifiche tecniche del modello:
- 501 miliardi di parametri totali, 23 miliardi di parametri attivi
- Pre-addestramento su 23,8 bilioni di token
- Finestra di contesto da 1 milione di token
A titolo di confronto, il modello GLM-5.2 di Z.ai dispone di circa 744 miliardi di parametri totali e 40 miliardi di parametri attivi. Reflection sostiene che Beam ottenga gli stessi punteggi di GLM-5.2 e che superi i principali modelli aperti occidentali «con una potenza di calcolo per l’inferenza 3-4 volte inferiore».
Reflection si posiziona contro laboratori chiusi come Anthropic e OpenAI, contro i modelli aperti cinesi e contro attori occidentali come Mistral, Meta e Cohere. La sua rivale statunitense più diretta è Inkling, il modello pubblicato a luglio da Thinking Machines Lab di Mira Murati. Nei test di Reflection, Beam supera Inkling nei quattro test di programmazione in comune; tuttavia Inkling è multimodale, mentre Beam è basato esclusivamente su testo.
Fondata nel 2024 da due ex ricercatori di Google DeepMind, Reflection ha raccolto circa 4,7 miliardi di dollari da investitori come Nvidia, Sequoia Capital e Lightspeed Venture Partners, secondo i dati di PitchBook; nell’ultimo round la società ha ricevuto una valutazione pre-money di 25 miliardi di dollari. Quest’estate la startup ha firmato accordi con SpaceX e Nebius per un totale superiore a 7 miliardi di dollari, assicurandosi l’accesso ai chip Nvidia GB300 fino al 2029.
Reflection commercializza Beam per le aziende e gli Stati sovrani, proponendo l’idea di «fabbriche di AI» che consentano alle aziende di costruire sistemi di intelligenza artificiale locali con i propri dati. La società ha iniziato a testare questo concetto in Corea del Sud con Shinsegae Group. I pesi e i dettagli tecnici di Beam saranno pubblicati questo mese.
Contesto
Beam non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 2 articoli in cui compare questo nome; il più recente è datato 4 ottobre 2026.
Termine: inferenza
L’inferenza è il processo con cui un modello addestrato genera una risposta a un nuovo input; a differenza dell’addestramento, comporta un nuovo costo a ogni utilizzo.