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Come AI ha pianificato il viaggio interstellare verso Alpha Centauri

Aggiornato: 04/09/2026 · 3 min di lettura · 485 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 8 h 29 min

Come AI ha pianificato il viaggio interstellare verso Alpha Centauri
Una sonda spaziale che fluttua nello spazio profondo

L’organizzazione senza scopo di lucro Fermi Explorer Mission ha annunciato di voler inviare un veicolo spaziale verso Alpha Centauri, il sistema stellare più vicino, con un lancio previsto entro la fine del 2029. Per raggiungere il sistema, distante 4,4 anni luce dalla Terra, potrebbero essere necessari fino a 80.000 anni.

La missione utilizzerà una nuova traiettoria individuata dall’intelligenza artificiale sviluppata da Physical Superintelligence (PSI). PSI ha avviato oggi le proprie attività con un finanziamento di 58 milioni di dollari, guidato da Breakthrough Energy, fondata dal cofondatore di Microsoft Bill Gates.

Nel 2016 Yuri Milner aveva promesso 100 milioni di dollari a Breakthrough Starshot, un progetto che puntava a far raggiungere Alpha Centauri in 20 anni a piccoli veicoli, accelerandoli con laser fino a un quinto della velocità della luce; tuttavia, nonostante sia trascorso un decennio, non è stato effettuato alcun lancio. Il team di Fermi, invece, punta a una missione che venga realmente lanciata, anche se la sua durata supererà quella di una vita umana.

La nuova missione, finanziata da donatori privati, dovrebbe costare 15 milioni di dollari. Il veicolo trasporterà almeno un chilogrammo di carico artistico e scientifico, messaggi e una copia del Golden Record collocato dalla NASA sui veicoli Voyager nel 1977.

Alpha Centauri dista circa 25 mila miliardi di miglia. Voyager 1, in viaggio dal 1977, ha percorso meno dell’1% di questa distanza; alla stessa velocità, il viaggio richiederebbe più di 70.000 anni.

Non riuscendo a risolvere il problema del rapporto tra potenza e peso, il team di Fermi si è rivolto al fisico Alex Wissner-Gross, fondatore di PSI. Il sistema open source chiamato Get Physics Done ha proposto una nuova rotta nel giro di una settimana. Il veicolo si sarebbe avvicinato al Sole più di Mercurio e i pannelli avrebbero ricevuto quattro volte più luce. Il sistema ha completato la ricerca in tre giorni, utilizzando un miliardo di token.

Perché è importante

Questa iniziativa sposta l’obiettivo della ricerca interstellare dall’arrivo entro l’arco di una vita umana a un veicolo a basso costo che, nelle condizioni attuali, possa essere effettivamente lanciato. Considerando anche che Breakthrough Starshot non è ancora riuscito a effettuare un lancio, l’approccio di Fermi metterà alla prova non tanto un primato di velocità quanto la sua pretesa di fattibilità. Il fatto che il sistema di PSI abbia risposto al problema del rapporto tra potenza e peso proponendo un passaggio più vicino al Sole offre un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata non solo nell’analisi dei dati, ma anche per affrontare le criticità della fisica e dell’ingegneria nella progettazione delle missioni. D’altra parte, un viaggio di decine di migliaia di anni lascia aperti gli interrogativi su come proteggere il veicolo e il carico scientifico che trasporta su una simile scala temporale e su chi potrebbe ricevere i risultati della missione. L’obiettivo del 2029 costituisce un parametro concreto per valutare il passaggio del piano dall’annuncio al lancio effettivo.

Fonte: MIT Technology Review · A cura del redattore Altay Tuna Emir.