Camden Bowen ha sperimentato il metodo della fusione per ridurre lo spreco di materiale nella produzione di componenti in alluminio billet. Ha costruito il proprio forno con cemento, perlite e un bruciatore a propano; ha fuso cerchi in lega di alluminio adatti alla fusione, trasformandoli in lingotti.
Per i componenti del motore, ha utilizzato il metodo della PLA persa, basato sull’immersione nel gesso e sulla fusione del modello stampato in 3D con PLA. Ha preparato uno stampo resistente al calore mescolando gesso di Parigi e sabbia. Dopo un processo per tentativi e diversi problemi nel bruciare completamente la PLA, è riuscito a realizzare un cilindro del motore utilizzabile, sebbene presentasse alcuni difetti.
Perché è importante
Questo lavoro mostra un diverso percorso produttivo basato sul recupero della lega disponibile, invece dell’uso diretto di alluminio billet per i componenti del motore. Il fatto che abbia preparato autonomamente il forno e lo stampo dimostra che il metodo può essere sperimentato senza attrezzature su larga scala, evidenziando al contempo che il successo del processo dipende dai dettagli della scelta dei materiali e della preparazione dello stampo. Il processo per tentativi e l’impossibilità di bruciare completamente la PLA dimostrano che questo approccio non si limita alla progettazione e alla stampa 3D, ma richiede un ulteriore controllo tecnico per garantire la qualità della fusione. Il cilindro utilizzabile ma difettoso mostra il potenziale del metodo nella produzione di prototipi, lasciando però aperta la questione se il componente possa funzionare in modo affidabile all’interno del motore.