Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista peer-reviewed BMC Medicine ha rilevato che, negli anziani, la difficoltà a camminare potrebbe essere un indicatore pratico per determinare il rischio di morte e il bisogno di assistenza sanitaria. Sono stati utilizzati i dati relativi agli anziani in Cina, Inghilterra, Stati Uniti, Corea del Sud, Messico ed Europa continentale, provenienti da 6 dei più grandi studi mondiali sull’invecchiamento e da indagini comparabili condotte su centinaia di migliaia di persone. Durante il periodo di follow-up, il rischio di morte tra coloro che riferivano difficoltà a camminare era quasi il doppio rispetto a quello delle persone che camminavano senza difficoltà. Questa difficoltà è stata associata al carico di malattia, alle cadute, ai sintomi depressivi, alla disabilità, al ricovero ospedaliero e alla perdita di autonomia nelle attività quotidiane, come vestirsi e fare il bagno; anche la probabilità di altri problemi di salute era tre volte maggiore. I ricercatori hanno osservato che questa valutazione, che non richiede attrezzature, potrebbe aiutare a individuare i gruppi con maggiori bisogni e a valutare l’equità nell’assistenza sanitaria. Tuttavia, lo studio non dimostra un effetto direttamente causato dalla difficoltà a camminare.
Perché è importante
Questi risultati indicano che, nel valutare i bisogni sanitari degli anziani, si potrebbe tenere conto non solo delle malattie esistenti, ma anche della capacità di muoversi nella vita quotidiana. Una valutazione di questo tipo, che non richiede attrezzature, potrebbe offrire un punto di partenza pratico per gli studi che analizzano quali gruppi raggiungono i servizi sanitari e in quale misura. Tuttavia, poiché resta incerto come si sviluppi il rapporto tra la difficoltà a camminare e gli esiti negativi per la salute, questo risultato, da solo, non dimostra l’efficacia di un trattamento o di un intervento preventivo. Per gli operatori sanitari e i decisori politici, la questione aperta è quanto questo indicatore possa essere utilizzato in modo affidabile per confrontare i bisogni nei diversi Paesi e pianificare i servizi.