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Sony non sta dismettendo i dischi tanto rapidamente quanto pensavamo

Aggiornato: 13/09/2026 · 3 min di lettura · 424 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 98 h 15 min

Sony non sta dismettendo i dischi tanto rapidamente quanto pensavamo
Dischi ottici sulla linea di produzione

Sony non rinuncia alla decisione di porre fine all’uso dei dischi nei videogiochi a gennaio 2028; tuttavia, è stato riferito che la produzione nell’ultimo stabilimento di produzione di dischi diminuirà del 10% nel 2028, e non del 90% come riportato in precedenza. Un portavoce di Sony DADC ha dichiarato che l’affermazione di Dietmar, responsabile della divisione, si riferiva a una diminuzione del 10% del volume totale dei prodotti e non significava che la produzione sarebbe stata ridotta al 10%. La dichiarazione è arrivata dopo le notizie sulla ristrutturazione dello stabilimento di Thalgau.

Sony DADC non ha risposto alle domande di The Verge riguardo al fatto che i 300 dipendenti dello stabilimento fossero stati riqualificati per la produzione di microlenti invece che di dischi, né ha fornito ulteriori dettagli a Brian Crecente sul processo di ristrutturazione. La questione era stata portata all’attenzione pubblica da un articolo pubblicato da ORF Austria a luglio. L’azienda consentirà agli editori di effettuare nuovi ordini per i giochi esistenti su disco per PlayStation, anche se dopo gennaio 2028 non produrrà nuovi giochi su disco.

Nell’articolo è stato inoltre affermato che i grandi editori sono rimasti assenti dall’iniziativa di Microsoft per il passaggio dal disco al digitale. Nell’ultima difesa legale di Sony, è stato messo in discussione il fatto che i «consumatori ragionevoli» possano credere di possedere il gioco acquistato e come, in caso di possesso, si possano avere più copie dello stesso gioco.

Perché è importante

L’informazione relativa a un calo del 10% invece che del 90% dimostra che la trasformazione di Thalgau non dovrebbe essere interpretata come la quasi completa scomparsa della produzione. Questa distinzione è importante per editori, rivenditori e giocatori che seguono come e in che misura si ridurrà la fornitura di giochi fisici; il mantenimento della possibilità di effettuare nuovi ordini per i giochi esistenti indica inoltre che la transizione non avverrà contemporaneamente per tutti i prodotti. Al contrario, non è stato chiarito se i 300 dipendenti dello stabilimento saranno assegnati a nuove aree di produzione né quale sarà la portata della ristrutturazione. Lo sviluppo lascia inoltre irrisolta la tensione tra la diffusione della distribuzione digitale e l’idea di possedere un gioco; il fatto che i grandi editori non partecipino all’iniziativa di Microsoft per il passaggio dal disco al digitale dimostra che questa discussione non si è ancora trasformata in un approccio condiviso dall’intero settore.

Contesto

Sony non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 6 notizie in cui compare questo nome; la più recente è del 10 settembre 2026.

Fonte: The Verge