La startup di tecnologia marittima MagicPort, con sede a Singapore, riunisce in un’unica piattaforma il monitoraggio delle navi, la gestione dei documenti e delle spese e il coordinamento delle attività nelle operazioni portuali. Fondata nel 2021 dagli imprenditori azeri Ali Gara e Tural Aliyev, la società si concentra sui processi legati agli scali portuali, come carico, scarico, approvvigionamento e ispezioni. Gara ha lavorato in precedenza presso BP, la Banca centrale dell’Azerbaigian e la International Finance Corporation; il CTO Aliyev è stato invece cofondatore di ITCITY e ha sviluppato DiVOC durante il periodo del COVID-19. La piattaforma mira a ridurre i problemi di visibilità causati da sistemi diversi, e-mail, applicazioni di messaggistica e fogli di calcolo, ad automatizzare i flussi di lavoro e ad analizzare i dati con l’intelligenza artificiale. MagicPort fornisce servizi a oltre 300 aziende in più di 80 Paesi. A luglio 2026, la società ha annunciato un round pre-seed da 3 milioni di dollari a cui hanno partecipato INMerge Ventures, Sturgeon Capital, Hustle Fund, Everywhere Ventures, Transport Capital, Caucasus Ventures e Scorpa Pranedya. Tra i primi investitori della piattaforma, che offre anche servizi di intelligence marittima, figura Caucasus Ventures.
Perché è importante
L’approccio di MagicPort risponde alla necessità di raccogliere in un unico spazio di lavoro le informazioni operative distribuite tra diversi strumenti durante lo scalo portuale. Ciò riguarda direttamente il flusso delle informazioni e il monitoraggio delle attività, non solo per i team che si occupano del tracciamento delle navi, ma anche per le aziende che gestiscono i processi di carico, scarico, approvvigionamento e ispezione. Il fatto che la piattaforma abbia raggiunto più di 300 aziende in oltre 80 Paesi dimostra che la soluzione non è legata al funzionamento di un singolo porto o di una sola regione. Dopo il round di investimento, la questione fondamentale ancora aperta è in che misura MagicPort riuscirà a trasformare i dati provenienti da sistemi diversi in una struttura comune e utilizzabile; in particolare, resta da capire come le analisi basate sull’intelligenza artificiale troveranno riscontro nelle operazioni quotidiane.