In Turchia si afferma che, soprattutto durante i governi dell’AK Parti, il principale problema dell’opposizione sia stato quello di limitarsi a criticare e controllare il governo. Si sostiene che, nella politica democratica, l’opposizione debba rappresentare anche un’alternativa di governo e sviluppare politiche misurabili, attuabili e dai costi calcolati in materia di economia, inflazione, agricoltura, allevamento, energia, politica estera, istruzione, sanità, occupazione e redditi. All’opposizione viene chiesto di presentare una propria tesi sul futuro del Paese. Si sottolinea che, di fronte a divisioni interne ai partiti, problemi di gestione, accuse di corruzione e cambiamenti nelle amministrazioni comunali, anziché attribuire ogni responsabilità al governo, occorra fare autocritica. È considerato un segno di maturità politica che i partiti che scelgono i propri candidati si assumano la responsabilità dei risultati e riconoscano i propri errori. Inoltre, il passaggio degli eletti a un altro partito è ritenuto sbagliato, poiché il voto viene espresso in larga misura anche a favore del partito rappresentato.
Perché è importante
Questo approccio propone un criterio che valuta le prestazioni dell’opposizione non tanto in base alla durezza delle critiche rivolte al governo, quanto alla sua preparazione a governare. Poiché tale criterio richiede che le promesse in ambito economico e nei servizi pubblici siano verificate sulla base dei costi, della fattibilità e di risultati misurabili, riguarda sia i programmi dei partiti sia il modo in cui gli elettori confrontano le alternative. Dal punto di vista delle dirigenze dei partiti, la scelta dei candidati, le prestazioni delle amministrazioni comunali, i dissidi interni e le accuse di corruzione diventano non soltanto problemi di comunicazione, ma ambiti di diretta responsabilità politica. L’obiezione al cambio di partito da parte degli eletti porta invece in primo piano il dibattito sul fatto che il mandato rappresentativo appartenga alla persona o al partito. Tuttavia, poiché il testo non stabilisce un collegamento con un evento concreto di attualità o con una proposta politica, resta poco chiaro attraverso quali meccanismi tali criteri debbano essere applicati.