Breve sintesi
Mentre l’intelligenza artificiale si diffonde nella ricerca scientifica, riviste, istituzioni e classi stanno definendo regole per l’uso dei modelli linguistici di grandi dimensioni. Tuttavia, un lavoro preliminare pubblicato il 1° luglio su arXiv e non ancora sottoposto a revisione paritaria sostiene che l’approccio di un laboratorio dovrebbe essere modellato sui valori di ricerca a cui il team attribuisce priorità.
Dichiarazioni della Virginia University
Lo studio, realizzato da ricercatori nel campo delle scienze spaziali, identifica quattro tipi di laboratorio che possono avvalersi dell’intelligenza artificiale nelle diverse fasi della ricerca, invece di proporre un’unica politica valida per tutti i gruppi. L’astronoma della West Virginia University Sarah Burke-Spolaor, parte del team, afferma che non direbbe «non usate l’AI», osservando che le persone stanno già utilizzando questi strumenti.
Ripercussioni della Telescope Science
A causa di applicazioni come la generazione di codice e il supporto alla scrittura per chi non ha l’inglese come lingua madre, l’attenzione viene spostata dall’intelligenza artificiale ai valori del gruppo. La tabella radar e la scheda di lavoro elaborate con il contributo di Michelle Ntampaka dello Space Telescope Science Institute di Baltimora aiutano i laboratori a definire le proprie priorità.