Hackaday sottolinea che la scrittura di codice con gli LLM non riduce automaticamente il valore dei progetti. Si afferma che il criterio editoriale non riguarda tanto il fatto che il codice sia stato scritto da una persona o dall’intelligenza artificiale, quanto il fatto che il progetto sia degno di nota e d’ispirazione.
Al contrario, il sito segnala un aumento dei progetti contenenti affermazioni contrarie alle leggi della fisica, circuiti privi di senso e immagini generate esclusivamente dall’intelligenza artificiale. La politica sull’intelligenza artificiale di Hackaday, nei suoi 22 anni di attività editoriale, non cambia: verranno selezionati e presentati ai lettori progetti d’ispirazione. Si sottolinea che, indipendentemente dalle modalità di utilizzo dell’AI, ciò che conta sono “hack” originali e interessanti.
Perché è importante
Questo approccio fa sì che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale non sia di per sé un criterio di esclusione, spostando la valutazione sulle idee e sul valore tecnico espressi dal progetto. In questo modo, i creatori che lavorano con il supporto degli LLM non vengono esclusi a priori, mentre per i lettori i contenuti vengono valutati in base al risultato ottenuto più che allo strumento utilizzato per produrli. Tuttavia, l’aumento delle affermazioni non conformi alle leggi della fisica, dei circuiti privi di senso e dei lavori che generano esclusivamente immagini rende più importante, dal punto di vista editoriale, distinguere tra verifica tecnica e capacità d’ispirazione. La politica invariata di Hackaday dimostra che, indipendentemente dalle modalità di utilizzo dell’intelligenza artificiale, la selezione continuerà a basarsi sulla valutazione editoriale; resta invece aperta la questione di come questi criteri verranno applicati di fronte all’aumento dei contenuti di bassa qualità.