La Decima Sezione del Danıştay ha annullato tre disposizioni dell’articolo 15 del Regolamento sui contratti a distanza, pubblicato dal Ticaret Bakanlığı (il ministero del Commercio della Turchia), che limitavano il diritto di recesso dei consumatori. Con la decisione adottata nell’ambito della causa intentata dalla Tüketiciler Birliği Derneği, sono state abrogate le disposizioni che limitavano i diritti legali di restituzione dei consumatori negli acquisti effettuati online.
Disposizioni incluse nell’annullamento
La decisione ha riguardato le lettere (ı), (j) e (k) del primo comma dell’articolo 15 del regolamento, che disciplinano i casi in cui il consumatore non può esercitare il diritto di recesso, salvo diverso accordo tra le parti. Le disposizioni annullate sono le seguenti:
I contratti relativi a beni mobili che devono essere immatricolati ai sensi della Legge sulla circolazione stradale n. 2918 del 13/10/1983 e agli aeromobili senza pilota soggetti all’obbligo di registrazione o immatricolazione (lettera ı).
I contratti conclusi mediante asta in forma di asta dal vivo (lettera j).
I contratti relativi a beni la cui installazione o montaggio è già stato effettuato, tra quelli per i quali il manuale d’uso indica che l’installazione o il montaggio deve essere eseguito dal venditore o dal servizio autorizzato (lettera k).
Garanzia dei diritti legali e procedimento giudiziario
L’avvocato Kerim Bahadır Ertaş ha dichiarato che, nella prima fase del procedimento, è stata disposta la sospensione dell’esecuzione della disposizione che prevedeva l’addebito delle spese di spedizione ai consumatori. Ertaş ha affermato che i diritti garantiti negli acquisti online dall’articolo 48 e dall’articolo 172 della Legge n. 6502 e dall’articolo 124 della Costituzione non possono essere limitati mediante un regolamento, aggiungendo che, a seguito della decisione di annullamento, tali restrizioni sono state completamente eliminate.
Anche il presidente generale di Tüketiciler Birliği, Mahmut Şahin, ha dichiarato che le leggi e i regolamenti in Türkiye sono vincolanti per tutti. Şahin ha sottolineato l’importanza di proteggere i consumatori dalle pratiche sleali.