Fase finale dei test in mare per la nave anfibia dotata di catapulta elettromagnetica
La Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese ha raggiunto la fase finale dei test in mare della nave d’assalto anfibia Sichuan, la prima unità della classe Type 076. Con un dislocamento di circa 40.000 tonnellate a pieno carico, la nave è considerata una piattaforma ibrida a metà tra le tradizionali navi da sbarco anfibio e le portaerei. Tra i principali elementi tecnici della nave figurano il sistema elettromagnetico di lancio degli aerei (EMALS), installato sul ponte di volo, e i cavi di arresto. Questo sistema consente il decollo dalla nave di veicoli aerei senza pilota ad ala fissa privi di capacità di decollo verticale.
Il drone stealth GJ-21 avvistato durante un volo di prova
Durante il periodo di svolgimento dei test della nave, il drone stealth navalizzato di nuova generazione della Cina, il GJ-21, è stato nuovamente rilevato in volo. L’aereo da combattimento senza pilota ad ala volante, una variante del modello GJ-11 Sharp Sword sviluppata per la Marina, è stato ripreso mentre effettuava un volo nei pressi della città di Huludao, nella provincia di Liaoning, nel nord-est della Cina.
Dotato di ali ripiegabili e di un carrello d’atterraggio utilizzato sulle portaerei, il GJ-21 è considerato la principale piattaforma d’attacco e ricognizione destinata al lancio mediante il sistema di catapulta elettromagnetica della nave anfibia.
Integrazione nella flotta e test delle operazioni strategiche
Nelle immagini satellitari scattate ad agosto, la nave d’assalto anfibia Sichuan è stata vista procedere al largo della base navale di Qingdao insieme a due cacciatorpediniere Type 052 e tre fregate Type 054. Il fatto che anche la prima portaerei cinese, la Liaoning, fosse all’ancora nella zona indica che l’esercito sta testando un nuovo concetto di gruppo navale operativo, in cui le portaerei e le navi anfibie che trasportano veicoli aerei senza pilota svolgeranno missioni congiunte.
Importanza per Taiwan e gli equilibri regionali
La nave offre un’ampia capacità per le operazioni anfibie, grazie alla possibilità di trasportare oltre 1.000 marines, veicoli corazzati, mezzi da sbarco ed elicotteri.
Mentre l’attività militare nella regione si intensifica, sviluppi come il precedente avvistamento di una nave da ricerca cinese nei pressi della base navale strategica di Taiwan accrescono l’importanza delle flotte incentrate sulle operazioni anfibie e sui veicoli aerei senza pilota. Si prevede che la nave Sichuan entrerà ufficialmente in servizio entro la fine dell’anno.