I Premi Ig Nobel 2026 hanno premiato ricerche che prima fanno ridere e poi riflettere. Istituiti nel 1991, quest’anno la cerimonia si è svolta nella città svizzera di Zurigo invece che a Boston, dopo 35 anni, a causa delle preoccupazioni legate alla sicurezza dei viaggi negli Stati Uniti. Le cerimonie hanno incluso brevi opere, dimostrazioni scientifiche e le “24/7 lectures”, durante le quali gli esperti hanno illustrato il proprio lavoro in 24 secondi e sette parole. L’anno prossimo la cerimonia si terrà ad Anversa, mentre nel 2028 tornerà a Zurigo.
Matilda Brindle, Catherine Talbot e Stuart West hanno definito il bacio tra formiche, uccelli, orsi polari ed esseri umani come un “contatto bocca a bocca, intra-specifico e direzionato, che comporta il movimento delle labbra o di parti della bocca senza trasferimento di cibo”. I ricercatori hanno osservato che nella maggior parte delle grandi scimmie è presente una forma di bacio, ma che i gorilla orientali sembrano aver perso questa caratteristica evolutiva a un certo punto. Sono giunti anche alla conclusione che gli antenati dei Neanderthal si baciassero.
Paul Piff, Daniel Stancato, Stéphane Côté, Rodolfo Mendoza-Denton e Dacher Keltner hanno ricevuto il premio per sette studi che hanno dimostrato come le persone appartenenti alle classi sociali più elevate siano più inclini a comportamenti non etici, come prendere le caramelle destinate ai bambini, tagliare la strada ad altri veicoli e pedoni nel traffico o mentire sui risultati dei tiri di dado.
Sanchari Banerjee e i suoi colleghi hanno dimostrato che le proteine del latte dello scarafaggio della specie Diploptera punctata contengono una quantità di energia tre volte superiore rispetto a quelle del latte vaccino. Questa densità energetica deriva dal fatto che i cristalli proteici immagazzinano le sostanze nutritive in modo più compatto.
João Miguel Alves-Nunes e il suo team hanno stabilito, in esperimenti condotti con 75 serpenti velenosi della specie Bothrops jararaca, che la probabilità che i serpenti mordessero aumentava durante il giorno, con il clima caldo e quando veniva loro calpestata la testa. Questa tendenza era ancora più marcata nei serpenti giovani, soprattutto nelle femmine.
Randy Hurd e i suoi colleghi hanno riferito che il design a forma di Nautilus, che consente all’urina di raggiungere la superficie con un angolo di 30 gradi, impediva gli schizzi di ritorno; negli altri design sono stati osservati fino a 50 volte più schizzi. Justin Puma e il suo team hanno invece utilizzato la proboscide di una zanzara femmina come ugello per una stampante 3B in grado di garantire una risoluzione di 18-22 micron.
Gli altri premi sono stati assegnati alla scoperta che l’odore dei neonati è percepito dai genitori come più piacevole rispetto a quello degli adolescenti, alla possibilità che le persone preferiscano amici che si comportano male nei confronti dei loro nemici e all’utilizzo di 1.000 biancherie intime sepolte in più di 25 Paesi per misurare la salute del suolo.
Perché è importante
I premi mostrano che la ricerca scientifica non si limita soltanto a problemi grandi e apparentemente seri, ma può produrre domande misurabili anche attraverso i comportamenti quotidiani, le caratteristiche degli animali e design insoliti. Il tratto comune degli studi è l’analisi, attraverso l’osservazione, l’esperimento e il confronto, di temi che a prima vista sembrano bizzarri; ciò offre un quadro ampio degli ambiti in cui il pubblico può seguire la curiosità scientifica. Mentre una parte dei risultati lascia aperte domande legate al passato evolutivo e ai comportamenti tra specie diverse, alcuni sollevano il tema del rapporto tra i comportamenti etici e la posizione sociale. Il cambiamento nella forma della cerimonia ha inoltre mostrato che i premi riguardano non solo i risultati della ricerca, ma anche il modo in cui viene comunicata la scienza.