Landschaftspark Duisburg-Nord, nella città tedesca di Duisburg, è una straordinaria destinazione turistica nata dalla trasformazione di un vecchio impianto industriale in un parco. Situato tra i resti dell’industria pesante sviluppatasi nella regione della Ruhr grazie ai giacimenti di carbone e di minerale di ferro, l’impianto fu utilizzato come acciaieria Thyssen fino al 1985. Durante la riqualificazione, le strutture principali furono preservate e il terreno industriale contaminato circostante fu risistemato.
Nel parco si trovano tre altiforni e gli impianti per la lavorazione del minerale e del gas a essi collegati. Il più grande e più recente, l’altoforno numero 5, è visitabile gratuitamente e si può salire fino alla parte superiore della struttura. L’altoforno, in buone condizioni perché è stato messo fuori servizio poco dopo essere stato rinnovato, è accessibile attraverso numerosi passaggi, fatta eccezione per alcune sezioni chiuse per motivi di sicurezza. Il punto più alto raggiungibile è la piattaforma sopra la tramoggia di carico, a 70 metri dal suolo.
Nell’altoforno, l’ossigeno presente nel minerale di ferro viene rimosso attraverso il monossido di carbonio. Dalla parte superiore del forno vengono introdotti il minerale di ferro e il carbonio, mentre dal basso viene immessa aria. La quantità d’aria viene regolata in modo da consentire al carbonio di produrre monossido di carbonio invece di bruciare completamente. Mentre il gas caldo sale, avviene la reazione chimica; il ferro fuso e la scoria separata dal minerale si accumulano sul fondo. Vengono aggiunti anche minerali come il calcare, che fungono da fondenti. Poiché l’impianto è un residuo industriale, non dispone di ascensori.
Perché è importante
Landschaftspark Duisburg-Nord dimostra che le strutture che hanno perso la loro funzione con la fine dell’industria pesante possono essere trasformate in uno spazio pubblico invece di essere completamente rimosse. La conservazione degli impianti principali e la riqualificazione del terreno contaminato mostrano che il patrimonio industriale viene considerato non soltanto come un passato da esporre, ma come un luogo visitabile. Questo approccio è significativo non solo per chi si interessa alla storia industriale, ma anche per i visitatori che vogliono comprendere sul posto i processi chimici e fisici della produzione del ferro. Tuttavia, le caratteristiche originali della struttura industriale limitano l’accesso; l’assenza di ascensori e la chiusura di alcune sezioni per motivi di sicurezza mostrano che l’equilibrio tra conservazione e accessibilità per tutti rimane ancora una questione aperta.