Sebbene i giochi basati su VHS esistano dai tempi in cui i lettori erano presenti in milioni di case, in genere offrivano esperienze limitate. Nell’ActionMax del video di Throaty Mumbo, il giocatore colpisce con la zapper i bersagli sullo schermo in “giochi” come Sonic Fury. Partendo da questa idea, ha sviluppato il proprio sistema. Il progetto, che utilizza una scheda FPGA DE1-SoC e un MCU RP2350, è consultabile su GitHub e, a differenza di ActionMax, offre interazione. La cassetta trasporta i dati binari e i flussi video del gioco. L’ingresso composito della DE1 decodifica i dati, mentre RP2350 elabora gli input del controller. Vengono mostrati video di sfondo di Super Mario Bros., Night Trap e demo di Doom con video preregistrati. Il bytecode amplia le possibilità di sviluppo.
Perché è importante
Questo progetto trasforma le cassette VHS da semplice mezzo per trasportare immagini preregistrate in un’infrastruttura di gioco in grado di rispondere agli input del giocatore. In questo modo, l’interazione non dipende tanto dalla cassetta in sé quanto da un sistema hardware che elabora congiuntamente immagini, dati binari e segnali del controller; questo approccio costituisce il principale elemento di distinzione rispetto a esempi limitati come ActionMax. Il sistema mostra agli appassionati di hardware che lavorano con vecchi formati video e a chi studia le possibilità di sviluppo videoludico come sia possibile combinare supporti fisici e componenti programmabili. La condivisione su GitHub e l’uso del bytecode lasciano inoltre aperta la questione di come sviluppare contenuti ed esperienze differenti, dimostrando che il progetto non si limita alla sola dimostrazione.