È stato riferito che un uso intenso dei social media può influire negativamente sull’attenzione, sulla memoria e sulla concentrazione, oltre a poter compromettere il ritmo del sonno. La psicologa clinica Dr. Pelin Hazer ha affermato che, con l’aumento del tempo trascorso sulle piattaforme, la durata dell’attenzione potrebbe ridursi sotto l’effetto della dopamina.
Gli esperti raccomandano di fare una disintossicazione digitale, limitare le notifiche e, soprattutto prima di dormire, non portare il telefono in camera da letto per ridurre gli effetti.
Perché è importante
Questo quadro considera l’uso dei social media non soltanto come una scelta legata al tempo libero, ma come un’abitudine connessa alla prestazione mentale durante la giornata e alla routine notturna. La questione richiede agli utenti che hanno difficoltà a concentrarsi o a mantenere regolare il ritmo del sonno di rivalutare le proprie abitudini quotidiane. Le raccomandazioni mostrano che la soluzione non si limita soltanto al tempo totale trascorso sulle piattaforme; è necessario tenere conto anche di dettagli come le notifiche, l’uso prima di andare a dormire e l’ambiente in cui si trova il telefono. Tuttavia, l’articolo non spiega a quale intensità d’uso questi effetti diventino evidenti né come cambino, da persona a persona, i risultati dei passi raccomandati. Per questo motivo, il quadro presentato al lettore indica più la necessità di prestare attenzione alle modalità d’uso che l’esistenza di una soglia precisa.