DEM Parti ha pubblicato una dichiarazione scritta sull’incontro tenuto dalla sua delegazione dell’Isola di İmralı con Abdullah Öcalan il 13 settembre 2026 sull’Isola di İmralı. Durante l’incontro sono stati discussi il processo in Turchia, la soluzione democratica e la pace permanente, i passi concreti per compiere progressi e gli sviluppi regionali.
Öcalan ha dichiarato che il “Processo di pace e società democratica” si trova in una nuova fase, che richiede l’adempimento senza indugio delle responsabilità storiche. Ha affermato che, dopo gli interventi legislativi, devono essere compiuti passi pratici reciproci e che gli organismi devono lavorare attivamente. Esprimendo la convinzione che la pace corrisponda alla deposizione delle armi e la politicizzazione alla politica democratica e alla società democratica, Öcalan ha osservato che la Turchia si trova di fronte a un’opportunità storica per una pace permanente e una soluzione democratica. Öcalan ha chiesto che la volontà di pace sia garantita da concrete disposizioni giuridiche e politiche e ha dichiarato che il processo procede in un equilibrio delicato. Ha affermato che gli eventi in Rojava devono essere affrontati sulla base del dialogo e del negoziato. La delegazione ha dichiarato che l’approccio consiste nel rendere permanente la pace, rafforzare la politica democratica e democratizzare la Turchia.
Perché è importante
Il punto centrale della dichiarazione è l’indicazione che i temi della pace e della soluzione democratica non debbano rimanere obiettivi generali, ma debbano essere portati avanti attraverso disposizioni giuridiche, passi pratici reciproci e il funzionamento degli organismi. Questo quadro mostra che il processo viene affrontato non soltanto nella sua dimensione relativa alla deposizione delle armi, ma anche insieme al rafforzamento dell’area della politica democratica e all’ampliamento della base sociale. L’enfasi sul fatto che il processo proceda in un equilibrio delicato mette in particolare risalto la dimensione della reciprocità e delle garanzie dei passi da compiere. La questione fondamentale ancora aperta è con quale calendario saranno attuate le disposizioni giuridiche e politiche proposte, come saranno fatti funzionare gli organismi interessati e in che modo gli sviluppi in Rojava saranno collegati, sulla base del dialogo, all’intero processo.