Il Presidente del MİT İbrahim Kalın ha incontrato la scorsa settimana ad Atene il Presidente dell’Agenzia nazionale di intelligence greca, Themistoklis Demiris. Durante l’incontro sono state affrontate le relazioni tra Türkiye e Grecia, l’Egeo e il Mediterraneo occidentale, la sicurezza della NATO e gli sviluppi regionali.
Kalın e Demiris hanno concordato di aumentare la cooperazione nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata e di rafforzare la stretta collaborazione tra i servizi di intelligence. Durante l’incontro sono stati inoltre valutati l’immigrazione illegale, il traffico di esseri umani, la Siria, la Libia, la Palestina e gli attacchi di Israele nella regione.
Perché è importante
Questo contatto dimostra che nelle relazioni tra Türkiye e Grecia viene attribuita importanza non solo ai canali politici, ma anche alla comunicazione diretta tra le istituzioni di sicurezza. Il fatto che terrorismo, criminalità organizzata, immigrazione illegale e traffico di esseri umani siano stati affrontati nello stesso quadro indica che i due Paesi considerano i rischi comuni come questioni di sicurezza interconnesse. Il fatto che siano stati discussi l’Egeo, il Mediterraneo occidentale e la sicurezza della NATO evidenzia che la cooperazione ha una dimensione regionale che va oltre le relazioni bilaterali. Tuttavia, restano da chiarire i metodi di lavoro concreti con cui sarà portato avanti l’accordo raggiunto e come le valutazioni relative a Siria, Libia, Palestina e Israele si tradurranno nella pratica.