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Gli Stati Uniti investono 50 milioni di dollari nella produzione di batterie al silicio senza grafite

Aggiornato: 29/08/2026 · 2 min di lettura · 359 parole

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Gli Stati Uniti investono 50 milioni di dollari nella produzione di batterie al silicio senza grafite
Moderna linea di produzione di batterie

Tecnologia del silicio metallurgico alternativa alla grafite

Coreshell Technologies, azienda californiana specializzata in tecnologie per batterie, ha ricevuto un finanziamento di 50 milioni di dollari dall’Ufficio per la diffusione della produzione del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE). Questo finanziamento, concesso nell’ambito della Legge sugli investimenti nelle infrastrutture e sull’occupazione, sarà utilizzato per costruire la prima gigafabbrica statunitense di batterie agli ioni di litio che impiegano interamente silicio metallurgico (MGS) come anothit nella struttura dell’anodo.

Il controllo da parte della Cina di oltre il 93% della catena di approvvigionamento globale della grafite espone il settore delle batterie a una dipendenza critica. Sul mercato interno degli Stati Uniti vengono prodotte ogni anno oltre 100 mila tonnellate di silicio metallurgico. Con la tecnologia per anodi sviluppata, Coreshell punta a soddisfare interamente il fabbisogno di materie prime attraverso risorse locali e a prevenire le limitazioni nella catena di approvvigionamento.

Basso consumo energetico grazie alla tecnologia di rivestimento a secco

Per il progetto è stata avviata una collaborazione con AM Batteries, azienda con sede nel Massachusetts. Nella produzione sarà utilizzata la tecnologia di rivestimento a secco denominata Tozdan Elektroda da AM Batteries, anziché i tradizionali metodi di rivestimento a umido degli elettrodi.

Questo processo non richiede solventi chimici ed elimina anche le fasi di essiccazione ad alto consumo energetico. In questo modo, i costi di realizzazione e le spese operative dell’impianto vengono ridotti in misura significativa.

Nell’impianto sarà installata una capacità produttiva annua di elettrodi pari a circa 2 gigawattora (GWh), insieme a una capacità di assemblaggio delle celle di 1,5 GWh. Nell’ambito delle attività che saranno svolte parallelamente alla costruzione e all’installazione delle attrezzature, è prevista la creazione di oltre 100 nuovi posti di lavoro in ruoli tecnici, amministrativi e produttivi.

Standard per l’industria della difesa e i veicoli elettrici

Le celle delle batterie saranno sviluppate in conformità ai criteri del National Defense Authorization Act (NDAA) e saranno utilizzate nei veicoli elettrici commerciali e nelle applicazioni militari per la difesa. Il progetto mira a offrire su scala commerciale l’elevata capacità teorica degli anodi in silicio e a competere direttamente con i produttori con sede in Asia in termini di prezzo e prestazioni.

Fonte: Kantan.News · A cura del redattore Altay Tuna Emir.