SiMA.ai, con sede negli Stati Uniti e sviluppatrice di processori focalizzati sull’intelligenza artificiale, ha raccolto un investimento di serie C da 150 milioni di dollari, guidato da Fidelity Management & Research Company e Amplify. Al round hanno partecipato i seguenti investitori:
- Alter Venture Partners
- Dell Technologies Capital
- Maverick Capital
- +ND Capital
- Point72
- StepStone Group AllianceBernstein
- Baron Capital
- J.P. Morgan
- the State of Michigan
Fondata nel 2018, la società ha raggiunto una valutazione di 1,45 miliardi di dollari. SiMA.ai utilizzerà l’investimento per sviluppare la propria piattaforma di intelligenza artificiale e i suoi chip di nuova generazione. La società sviluppa chip e software che consentono di eseguire applicazioni di intelligenza artificiale su robot, droni, videocamere e altri dispositivi fisici invece che sul cloud.
Perché è importante
Questo sviluppo dimostra che l’approccio incentrato sull’esecuzione dei calcoli di intelligenza artificiale non solo sulle infrastrutture cloud, ma direttamente anche su dispositivi fisici come robot, droni e videocamere, sta ottenendo finanziamenti. Per questo motivo, la novità interessa non solo chi sviluppa applicazioni di intelligenza artificiale, ma anche i produttori di dispositivi che intendono utilizzare questa tecnologia sul campo. L’obiettivo di offrire insieme processore e software propone un modello volto a consentire ai dispositivi di utilizzare le proprie capacità di intelligenza artificiale senza dipendere da un servizio cloud separato. La domanda ancora aperta è a quali settori applicativi e tipi di dispositivi verrà data priorità con questo investimento; l’ambito di utilizzo della nuova piattaforma e dei nuovi chip della società non è ancora stato reso noto.