Calendario del vertice NATO
La Procura capo di Ankara ha aperto un procedimento contro 45 persone in relazione alla protesta che si intendeva tenere il 7 luglio nel parco Kurtuluş contro il 36° vertice NATO. Tra gli imputati figurano la presidente generale di Halkevleri Linda Sevinç Hocaoğulları, il presidente provinciale di Ankara del TİP Fırat Çoban, il presidente provinciale di Ankara di EMEP Rüstem Kahraman e la presidente provinciale di Ankara di EHP Öykü Ilgın Gürses.
Le parole di Ankara
Nell’atto d’accusa si afferma che, in vista del vertice tenutosi ad Ankara il 7-8 luglio 2026, la prefettura, con una decisione del 22 giugno 2026, aveva vietato riunioni e manifestazioni tra il 28 giugno e il 10 luglio, e che si è intervenuti dopo che i gruppi non avevano rispettato l’ordine di disperdersi. Le 45 persone saranno giudicate con l’accusa di “partecipazione senza armi a riunioni e cortei contrari alla legge e mancata dispersione spontanea nonostante l’avvertimento”.
Dichiarazioni NATO
Una parte dei sospettati si è avvalsa della facoltà di non rispondere, un’altra parte ha respinto le accuse. Çoban ha dichiarato: “Ne siamo onorati. L’11 novembre saremo noi a processare la NATO e i collaborazionisti locali”.