Instinct, azienda con sede negli Stati Uniti che sviluppa un assistente personale basato sull’intelligenza artificiale, ha raccolto 1 miliardo di dollari in un round di investimento di serie C a cui hanno partecipato Sequoia Capital, Benchmark Capital e Coatue. La valutazione dell’azienda, fondata nel 2025, è salita a 10 miliardi di dollari. Fondata da Noah Shinn, Instinct utilizzerà l’investimento per diffondere la propria piattaforma e sviluppare la propria tecnologia.
Attività che l’agente è in grado di svolgere:
- Effettuare prenotazioni di viaggi e ristoranti
- Fare acquisti e ordinare la spesa
- Pagare le bollette
- Annullare abbonamenti
- Svolgere ricerche
- Fissare appuntamenti telefonicamente
Instinct comunica con i propri utenti tramite SMS e messaggistica; al momento non dispone ancora di un’applicazione mobile.
Perché è importante
L’approccio di Instinct posiziona l’assistente basato sull’intelligenza artificiale non come un’applicazione separata, ma attraverso i canali SMS e di messaggistica già utilizzati dagli utenti. Questa scelta consente di riunire diverse attività, come prenotazioni, ordini, pagamenti e appuntamenti, in un unico flusso di comunicazione, influenzando direttamente il modo in cui il servizio viene utilizzato. L’assenza di un’applicazione mobile significa che l’infrastruttura di messaggistica e l’esperienza degli utenti su questi canali saranno determinanti per la diffusione della piattaforma. L’obiettivo dell’investimento di sviluppare la tecnologia e ampliare l’accesso indica invece che l’azienda punta contemporaneamente ad ampliare sia la portata delle attività sia il modo di raggiungere gli utenti. Resta da capire come questi piani si rifletteranno sull’attuale struttura basata sulla messaggistica e su quale scala verrà mantenuto il modello senza applicazione.
Contesto
Instinct non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 3 notizie in cui è comparso questo nome; la più recente è datata 20 settembre 2026.