Gli scienziati hanno osservato per la prima volta, nel 2025, comportamenti di una megattera femmina al largo della Gold Coast, nel Queensland meridionale, nei confronti del suo cucciolo, ritenuto nato morto, che potrebbero essere interpretati come espressioni di lutto. Secondo lo studio dei ricercatori della Griffith University, pubblicato su Discover Animals, le due balene adulte avvistate a circa 1 km dalla costa non hanno mostrato aggressività. La balena più grande, ritenuta la madre, ha effettuato brevi immersioni e, dopo circa 30 minuti, ha espulso la membrana amniotica. Nelle immagini GoPro è stato osservato che si avvicinava al piccolo sul fondale marino, lo toccava con la testa e la pinna pettorale e rimaneva immobile per almeno un minuto, mantenendo il contatto visivo. Si ritiene che la balena sia rimasta accanto al cucciolo per alcune ore, probabilmente per alcuni giorni. I ricercatori hanno riferito che questi comportamenti sono stati osservati in precedenza nelle balene dentate e nei delfinidi, ma non erano stati documentati nelle balene senza denti. È stato affermato che il comportamento è compatibile con azioni di cura o protezione osservate nei mammiferi socialmente complessi e potrebbe riflettere un forte legame materno.
Perché è importante
Questa osservazione amplia la portata dei documenti scientifici sui comportamenti simili al lutto includendo anche le balene senza denti; in questo modo, le discussioni su cura, protezione e legame tra madre e cucciolo non restano limitate alle balene dentate e ai delfinidi. I risultati mostrano inoltre il valore che gli eventi isolati e le prove visive possono avere nella valutazione del comportamento delle balene. Tuttavia, poiché non è possibile confermare direttamente l’esperienza interiore del lutto in un animale, l’interpretazione prudente adottata dai ricercatori rimane determinante. La questione aperta è se questo comportamento possa essere osservato anche in altre megattere femmine, quanto sia diffuso all’interno della specie e in quali condizioni si manifesti.