Hatimoğulları ha dichiarato: “Nel processo di pace devono essere compiuti passi concreti e devono essere garantite le condizioni di lavoro di Öcalan”. Ha effettuato una valutazione approfondita durante la riunione. Tülay Hatimoğulları, copresidente del Partito DEM, ha effettuato una valutazione approfondita del processo di pace e di società democratica nella riunione del gruppo parlamentare del suo partito. Definendo “un passo storico” l’annuncio, fatto l’8 ottobre dalla dirigenza del movimento, del ritiro dalle zone all’interno della Turchia e vicine al confine, Hatimoğulları, con riferimento alla dichiarazione di Cevdet Yılmaz, ha chiesto che per l’attuazione della legge quadro non si attenda la riunione del MGK.
Il quadro di queste richieste è stato chiarito. Gli amministratori fiduciari devono essere ritirati, le sentenze della CEDU devono essere attuate. Anche la liberazione di Selahattin Demirtaş e Figen Yüksekdağ e l’applicazione del diritto alla speranza per Abdullah Öcalan figurano tra le richieste.
Ha espresso apertamente la sua critica. Hatimoğulları ha chiesto la creazione di sottocommissioni dipendenti dal Comitato di monitoraggio, coordinamento e attuazione e che per il Comitato per la pace e la politicizzazione, sotto il coordinamento di Öcalan, siano garantite condizioni in cui egli possa “vivere libero e lavorare libero”. Ha criticato la mancata istituzione del Comitato di monitoraggio del Parlamento previsto da Numan Kurtulmuş.
Toccando il tema del Medio Oriente, Hatimoğulları ha affermato che, anziché inviare soldati nei conflitti in Yemen tra gli Houthi e l’Arabia Saudita, la Turchia dovrebbe fungere da mediatore per i negoziati. Ha definito la crisi dei fondi “il colpo del secolo”. Hatimoğulları ha chiesto se siano state adottate misure in merito alla crisi dei fondi nonostante gli avvertimenti della SPK (l’autorità turca di regolamentazione dei mercati dei capitali).
Perché è importante
Dopo il completamento del ritiro, il dibattito si concentra ormai sulla possibilità che il processo venga trasferito su un terreno legale. Le richieste avanzate dal partito DEM mostrano che la questione è entrata all’ordine del giorno del Parlamento: l’attuazione della legge quadro, l’istituzione del comitato di monitoraggio e la creazione delle commissioni significano dare copertura giuridica ai passi compiuti sul campo. Da questo punto di vista, la dichiarazione può essere letta come una pressione d’agenda che determinerà il prossimo passo del governo. La domanda rimasta senza risposta è la seguente: il governo attiverà le modifiche legislative senza attendere la riunione del MGK e il Comitato di monitoraggio sarà effettivamente istituito? L’inclusione nello stesso pacchetto degli amministratori fiduciari, delle sentenze della CEDU e della situazione degli ex copresidenti detenuti amplia invece la portata del processo e mantiene sul tavolo i punti che precedono l’intesa.
Contesto
Öcalan non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 7 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 29 settembre 2026.