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Il Partito DEM ha incontrato gli aleviti: ha dichiarato che non darà il proprio consenso a un processo senza la partecipazione degli aleviti

Aggiornato: 22/09/2026 · 3 min di lettura · 426 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 8 h 14 min

Il Partito DEM ha incontrato gli aleviti: ha dichiarato che non darà il proprio consenso a un processo senza la partecipazione degli aleviti
Bicchieri di tè sul tavolo della riunione

I co-presidenti di DEM Parti, Tülay Hatimoğulları e Tuncer Bakırhan, hanno incontrato i rappresentanti delle organizzazioni alevite a Kızılay, nel distretto di Çankaya ad Ankara. Alla riunione ha partecipato anche il co-portavoce di HDK, Ali Kenanoğlu. La co-portavoce della Commissione dei Popoli e delle Fedi di DEM Parti, Yüksel Mutlu, ha dichiarato che durante l’incontro sono stati discussi gli sviluppi del Processo di pace e società democratica.

Bakırhan ha richiamato l’attenzione sulle sofferenze comuni e sulle esperienze di lotta condivise da aleviti e curdi, sottolineando che nel processo devono essere “ponti” gli uni per gli altri e portare avanti uno sforzo comune. Affermando che il processo deve rappresentare un risultato non solo per i curdi, ma anche per gli aleviti e per gli 86 milioni di persone che vivono in Turchia, Bakırhan ha dichiarato che l’obiettivo, oltre alla pace, è la democrazia, l’uguaglianza nella cittadinanza, i diritti, la legalità e un ordine equo. “Se gli aleviti saranno uguali, i curdi saranno liberi”, ha detto.

Bakırhan ha osservato che nella prima fase l’obiettivo è porre fine alla violenza e al conflitto e negoziare le questioni, mentre la seconda fase consiste nella democrazia, nello stato di diritto e nella Repubblica democratica. Ha lanciato un appello alla lotta comune per questa fase, che inizierà con l’attuazione della legge quadro. Ha chiesto uno status giuridico per le case di cem e libertà per tutte le identità.

Perché è importante

L’intervista mostra che il Processo di pace e di una società democratica non viene considerato limitato ai soli temi della sicurezza e del conflitto, ma che anche le richieste degli aleviti per una cittadinanza paritaria sono state incluse nel quadro politico del processo. Questo approccio affronta congiuntamente la questione curda e la ricerca dei diritti da parte degli aleviti, su una base comune di democrazia e stato di diritto. La richiesta di uno status giuridico per le case di cem e di libertà per le identità pone in primo piano la questione di quali provvedimenti concreti permetteranno di misurare l’impatto sociale del processo. Il fatto che il passaggio dalla prima alla seconda fase sia legato all’attuazione della legge quadro rende critici la portata della normativa e le modalità della sua applicazione. Il modo in cui le organizzazioni alevite risponderanno all’appello alla lotta comune sarà uno dei fattori che determineranno se la base sociale del processo si amplierà o meno.

Contesto

Il partito non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 11 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 16 settembre 2026.

Fonte: Independent Türkçe