I co-presidenti del DEM Parti, Tülay Hatimoğulları e Tuncer Bakırhan, hanno pubblicato un messaggio in vista dell’anno scolastico 2026-2027. Hatimoğulları ha dichiarato che il diritto all’istruzione non dovrebbe variare in base al reddito della famiglia, al luogo in cui vive lo studente o alla lingua che parla. Sostenendo un’istruzione pubblica qualificata, gratuita, accessibile e nella propria lingua madre, Hatimoğulları ha affermato che le spese scolastiche non dovrebbero gravare sui genitori e che gli insegnanti dovrebbero lavorare in condizioni tutelate. Si è opposta alla trasformazione degli studenti in manodopera a basso costo, allontanandoli dall’istruzione attraverso i MESEM. Bakırhan, invece, ha dichiarato che milioni di studenti non tornano a scuola in condizioni paritarie e che, a causa della povertà, non è possibile sostenere le spese per l’alimentazione, il materiale scolastico, i trasporti e l’alloggio. Sottolineando che l’istruzione è un diritto fondamentale e non un privilegio, Bakırhan ha chiesto che siano garantite un’istruzione gratuita, qualificata, scientifica, laica, democratica, rispettosa dell’uguaglianza di genere e nella propria lingua madre. Ha inoltre dichiarato che anche gli insegnanti devono poter beneficiare di condizioni di lavoro e di vita tutelate e dignitose.
Perché è importante
I messaggi indicano che il nuovo anno scolastico dovrebbe essere valutato non soltanto in base all’inizio delle lezioni, ma anche alle condizioni in cui gli studenti riescono a tornare a scuola. Il fatto che le differenze di reddito, di luogo di residenza e di lingua determinino l’accesso al diritto all’istruzione mostra che le disuguaglianze esistenti non terminano ai cancelli della scuola. Le spese per l’alimentazione, i trasporti, l’alloggio e il materiale scolastico evidenziano il legame diretto tra le politiche educative, il bilancio familiare e la vita quotidiana degli studenti. L’obiezione nei confronti dei MESEM apre inoltre il dibattito sulla posizione degli studenti nel processo educativo e sul rapporto instaurato con il mondo del lavoro. Le dichiarazioni lasciano aperta la questione di quali misure concrete debbano soddisfare le richieste relative al diritto all’istruzione e alle garanzie per gli insegnanti.
Contesto
Il partito non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 4 articoli in cui compare questo nome; il più recente è datato 9 settembre 2026.