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Minuti di terrore su un volo Flydubai: «Eravamo certi che saremmo morti»

Aggiornato: 01/10/2026 · 2 min di lettura · 376 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 5 h 48 min

Minuti di terrore su un volo Flydubai: «Eravamo certi che saremmo morti»
La cabina di pilotaggio di un aereo passeggeri

Sull’aereo FZ1073 di Flydubai, in servizio da Dubai-Tel Aviv, il 30 settembre il copilota ha aggredito con un coltello il comandante Smit Machchhar. Dopo l’attacco del copilota, la cui identità non è stata resa nota, l’aereo ha perso quota per 14 mila piedi (circa 4 mila 300 metri) in meno di 30 secondi. Quando il comandante, gravemente ferito, ha aperto la porta della cabina di pilotaggio, sono intervenuti i passeggeri; dopo che due piloti di riserva hanno assunto il controllo, l’aereo è atterrato d’emergenza all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita.

Il Times of Israel ha riferito che Haniv Hayun, Tzvika Manes e Asaf Rajuan figuravano tra coloro che hanno fermato l’aggressore. Isaac Herzog ha annunciato che proporrà il conferimento del Premio presidenziale per l’eroismo civile a queste persone e al dentista Shota Musayev.

Le autorità israeliane hanno sostenuto che il copilota fosse cittadino dell’Oman. Binyamin Netanyahu ha dichiarato, riguardo a un legame con l’Iran: «È ancora presto». Flydubai e BAE hanno affermato che è in corso un’indagine. È stato riferito che Şin Bet controlla il personale delle compagnie aeree, mentre non è noto se l’aggressore fosse stato sottoposto a controlli. La richiesta dell’IDF di riportare i passeggeri con un aereo militare è stata respinta; i passeggeri sono rientrati con un aereo di riserva.

Perché è importante

Questo episodio dimostra che, nella sicurezza dei voli, non sono determinanti soltanto i guasti tecnici, ma anche i controlli di sicurezza sull’equipaggio di volo e le procedure di accesso alla cabina di pilotaggio. Il fatto che non sia noto se il copilota fosse stato sottoposto in precedenza a controlli rende le procedure relative alla selezione e alla verifica del personale delle compagnie aeree uno dei principali filoni dell’indagine. Il fatto che l’attacco si sia verificato durante un volo collegato agli spazi aerei e alle istituzioni di diversi Paesi dimostra che l’indagine non resterà limitata alla sola compagnia aerea. Il fatto che la presunta connessione con l’Iran non sia stata ancora confermata impone di mantenere la distinzione tra le dichiarazioni ufficiali e le valutazioni sulla sicurezza. Per i passeggeri e le compagnie aeree, la questione ancora aperta è perché i controlli attualmente in vigore per la sicurezza della cabina di pilotaggio non siano riusciti a prevenire un attacco di questo tipo.

Fonte: Independent Türkçe